Seguici su

Cerca nel sito

Il dramma ignorato di #Ams e #GroundCare

I lavoratori ex Ams sono ancora in attesa che l’Inps sblocchi le delibere dei pagamenti pregressi (ben 16 mesi), che ormai sono senza sussidi e quasi alla fame.

Il dramma ignorato di Ams e GroundCare

Il Faro on line – «Le vicende delle ultime settimane (che impattano negativamente, per il 10% del Pil, sull’economia della nostra Regione) vedono tristemente protagonisti tutti i lavoratori Alitalia e quelli dell’indotto aeroportuale, vittime della totale mancanza di piani di rilancio del settore, con conseguente violenta crisi del comparto (vedi la vertenza GroundCare e quella di Alitalia Maintenance Systems) che ha messo in gioco il futuro di un gran numero di lavoratori (circa 15.000 giornalieri) sul territorio laziale, con una Regione che non ha saputo arginare il crollo economico del distretto aeroportuale». Così una nota dell’Ugl Lazio.

«Chiediamo – afferma Armando Valiani, Responsabile Ugl Lazio – un intervento urgente del Governo e della Regione che scongiuri un’emorragia occupazionale senza precedenti per il Lazio, anche alla luce del risultato referendario in Alitalia, con una crisi che rischia di trascinare nel baratro centinaia di famiglie. A pagare non possono essere sempre i lavoratori, vittime di scelte sbagliate da parte di una classe Dirigente con stipendi record e ricchissime buonuscite.

È vergognoso che la Regione, il Comune di Roma, le Istituzioni tutte, non abbiano fatto sentire la loro voce, prendendo una posizione netta che avrebbe contribuito a tracciare una linea guida verso soluzioni concrete. La Regione Lazio deve mettere in campo tutte le risorse disponibili, anche attraverso le sue controllate e partecipate (Adr), per arrivare alla conclusione positiva delle vertenze ancora aperte sul territorio. Zingaretti in queste partite si gioca la sua credibilità, deve uscire allo scoperto dando concrete garanzie occupazionali ai lavoratori, contro lo spauracchio dei licenziamenti».

I lavoratori ex Ams sono ancora in attesa che l’Inps sblocchi le delibere dei pagamenti pregressi per la maggior parte dei lavoratori (ben 16 mesi), che ormai sono senza sussidi e quasi alla fame.