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Francesca Bagnoli conquista il 3° posto, nella tappa francese della World Kiteboarding League

Prima tappa mondiale sul podio, per l’atleta che vive e si allena a Latina: “Non riesco neanche a spiegarvi quanto sono felice”, dichiara la Bagnoli, su fb

Francesca Bagnoli conquista il 3° posto, nella tappa francese della World Kiteboarding League

Il Faro on line – Francesca Bagnoli e Gianmaria Coccoluto, pluricampioni italiani iscritti da diversi anni, all’Associazione Kitesurf Italiana (Aki), noto club sportivo, sul Lungomare di Latina, hanno partecipato alla tappa della World Kiteboarding League, che si è disputata dall’11 al 17 aprile a Leucate in Francia, durante la quale Francesca Bagnoli è riuscita a conquistare il 3° posto assoluto, preceduta soltanto dalla brasiliana Bruna Kajiya e dalla olandese, Annabel Van Westerop.

Dopo uno scontro con le migliori rider del pianeta, l’atleta toscana, che gareggia, sotto le insegne del club pontino, del maestro Antonio Gaudini, ha dato il meglio di sé, riuscendo a portare il nome e i colori dell’associazione ai vertici mondiali.

Appena conquistato il terzo posto in Francia, Francesca Bagnoli ha scritto sulla sua pagina ufficiale Facebook: “È tutto vero o sto sognando? Sono arrivata 3a alla prima tappa del Campionato del Mondo a Leucate. Non riesco neanche a spiegarvi quanto sono felice! Essere sul podio con queste due ragazze mi fa sentire la persona più felice di tutto il pianeta! Grazie a tutti ragazzi per le belle parole, siete spettacolari e mi date tantissima forza!

Grazie alla mia famiglia, che ha guardato tutte le dirette, dalle qualificazioni fino al podio. Mi mancate. Non posso aspettare di tornare a casa e abbracciarvi tutti! Infine, vorrei ringraziare Gianmaria, che è stato il miglior caddy e motivatore di sempre. Non sarebbe stato lo stesso senza di te, ti amo. Grazie ai miei sponsor, che hanno creduto in me!”.

“Sono fierissimo e soddisfatto dei nostri ragazzi – spiega felice il presidente dell’Aki Antonio Gaudini – perché, oltre a rappresentare la nostra associazione, sono portabandiera dell’Italia nel mondo. Il nostro sogno e quello di dare la possibilità ai nostri atleti di allenarsi, anche nelle spiagge del litorale da cui, purtroppo, in molti devono spostarsi per continuare gli allenamenti, a causa della mancanza di strutture adeguate, sul lungomare di Latina.

Questo problema, lo abbiamo anche per quanto riguarda i bambini, che spesso rimangono sulla spiaggia sotto il sole durante gli allenamenti.  Nonostante ci troviamo sul tetto del mondo – conclude Gaudini – il club di Latina deve trasferirsi nelle spiagge limitrofe, per trovare una buona organizzazione logistica”.

Un paradosso, in quanto Latina è stata una delle località pioniere del kitesurf in Italia, grazie proprio al maestro Gaudini che, a partire dagli anni 2000/2001, ha iniziato un percorso di diffusione di questo sport, che ormai ha raggiunto altissimi livelli.

Non mancano, tuttavia, elementi di speranza per il futuro. Infatti, con il supporto di alcuni consiglieri comunali, tra i quali Emanuele Di Russo, Mariagrazia Ciolfi ed Ernesto Coletta, si sta trovando il modo di realizzare a Latina, un vero è proprio polo nazionale di allenamento, che contribuirebbe a dare nuova vita al Lungomare di Latina.

Nonostante le difficoltà, anche nel 2017, sono ripartiti i corsi dell’Aki, per formare i campioni di domani e per accontentare chi ha voglia di volare con il kitesurf. Come noto, la spiaggia di Latina è una delle più ventose del centro Italia e appena alza il vento, il mare si anima di colori grazie ai tanti kite, che volteggiano.

Il kitesurf, a Latina, ha conosciuto una crescita esponenziale, grazie ad una attività di oltre 17 anni svolta dall’Associazione, dove tutt’ora è l’unica scuola kitesurf riconosciuta dalla Federazione Fiv (che ha sede in via Lungomare 3043 di fronte lo stabilimento Kusi) che, sotto la guida del maestro Antonio Gaudini e di istruttori federali, ha insegnato le tecniche di questo sport a centinaia di appassionati, dai bambini di 10 anni agli adulti, letteralmente conquistati dalla sua spettacolarità. Il corso per imparare infatti è abbastanza semplice e rapido, si svolge in sei lezioni, una teorica sui venti e i termini tecnici e cinque pratiche per imparare a manovrare la vela e poi a coordinare i movimenti, sulla tavola da surf.