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#Terracina, via ai lavori per l’apertura di una nuova caserma dei Vigili del Fuoco

Il Sindaco: "Un presidio di sicurezza per la città e di dignità professionale per il Corpo dei Vigili del Fuoco"

#Terracina, via ai lavori per l’apertura di una nuova caserma dei Vigili del Fuoco

Il Faro on line – A Terracina a breve ci sarà l’avvio dei lavori per la costruzione della nuova caserma dei vigili del fuoco. A dare l’annuncio nei giorni scorsi la stessa Amministrazione comunale: entro la metà di maggio, infatti, verrà avviato il cantiere.

“Un’opera attesa da tempo, la cui realizzazione restituirà agli uomini del capo distaccamento Maurizio Cervoni un ambiente tecnologicamente avanzato e più confortevole per la loro piena operatività” commentano dal Comune.

Sono passati quasi cinque anni- era l’agosto del 2012– da quando ci fu lo sgombro della caserma di via Appia, considerata inagibile rispetto alle nuove normative e, comunque, provata dagli anni e ormai inadeguata.

“È su quello stesso terreno che sorgerà la nuova struttura, realizzata con una formula del tutto innovativa per l’Italia e all’avanguardia anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Infatti – prosegue la nota dell’Amministrazione che ricostruisce i passi della vicenda -, per costruire la nuova caserma, è stato da tempo raggiunto un accordo tra Comune, proprietario dell’attuale immobile e del terreno, e Corpo dei Vigili del Fuoco: saranno infatti questi ultimi a sostenere tutti i costi dell’abbattimento della vecchia struttura e dell’edificazione della nuova in cambio di un comodato d’uso gratuito dell’intero complesso per 99 anni”.

Una formula spesso usata nei progetti pubblico-privato, ma finora mai tra un Comune e i pompieri. I tempi di realizzazione, come è stato annunciato, prevedono la consegna dell’opera finita entro 17 mesi dall’avvio del cantiere (si spera anche meno) e la piena operatività non oltre il maggio 2019.

“Dopo l’abbandono della caserma di Via Appia, ci attivammo immediatamente per trovare una soluzione e non perdere questo importantissimo presidio di sicurezza per tutto il nostro territorio – commenta un soddisfatto sindaco Procaccini -. Il distaccamento terracinese dei Vigili del Fuoco serve 12 comuni del comprensorio, con una estensione territoriale di 860 kmq e un’utenza di circa 160 mila residenti, che in estate diventano più del doppio.

Non solo: Terracina è interessata da tre importanti arterie come Pontina, Appia e Flacca, situazione che, purtroppo, genera numerosi incidenti stradali per i quali è necessario il loro intervento. Devo ringraziare i nostri pompieri – prosegue il sindaco – per il loro lavoro quotidiano e perché si sono adoperati con grande impegno per rimanere in città sollecitando la sensibilità dei vertici del Corpo con il quale ci siamo accordati su questa formula del comodato d’uso a fronte della costruzione della nuova struttura a loro spese. È una di quelle occasioni in cui siamo certi – conclude il sindaco – di aver reso un servizio alla nostra città”.

“Questa vicenda racconta di una città, Terracina, che vuole mantenere e migliorare i propri servizi – gli fa eco l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Caringi -, provando a percorrere tutte le strade possibili, anzi innovando le soluzioni, come già accaduto con il sistema delle sponsorizzazioni per l’illuminazione pubblica”.

Oggi i Vigili del Fuoco sono temporaneamente ospitati presso i locali spogliatoio del campo sportivo “Arene 167”, una sistemazione che il segretario regionale del sindacato Confsal e vigile del fuoco a Terracina, Sandro Giuliani, giudica con queste parole: “Ovviamente è una situazione di forte disagio, ma che testimonia qual è lo spirito e la voglia di questo distaccamento di rimanere a Terracina. La determinazione nostra e dell’Amministrazione ci ha consentito di ottenere questo risultato, avvalorato dall’aumento di 4 unità del personale operativo che passa da 30 a 34 vigili. Siamo uno dei distaccamenti col maggior numero di interventi in provincia e nella Regione in rapporto al personale e alla popolazione servita. Voglio ricordare anche il lavoro del nostro segretario provinciale, Cesareo Augelli, che si è adoperato strenuamente per risolvere il problema, e ringraziare l’ingegnere Parisi, Direttore Centrale risorse Logistiche e Strumentali del Corpo, il cui impegno è risultato decisivo”.