Seguici su

Cerca nel sito

Identità, crescita e servizi, ecco la sfida dell’Ascom X Municipio

Il presidente Vitali: "Dobbiamo essere in grado di proporre soluzioni agli associati come alla politica. Basta proteste, ora proposte"

Identità, crescita e servizi, ecco la sfida dell’Ascom X Municipio

assemblea ascom

Il Faro on line – Una sala piena per quello che, in fondo, poteva essere considerato un incontro di routine: l’ufficializzazione del rinnovato “board” dell’Ascom l’associazione dei commercianti del X Municipio.

Ma in questa partecipazione massiccia c’è tutta la voglia di riscatto che l’intera categoria degli imprenditori lidensi ha, c’è l’energia del gruppo di giovani che ha preso in mano le redini dell’associazione avendo l’intelligenza di non rinnegare il passato ma anzi di inglobarlo prendendone l’esperienza e aggiungendo energia e competenze.

Due sono state le parole d’ordine nell’intervento del neo presidente Armando Vitali: identità e crescita. Sono due concetti che vanno a braccetto, perché identità significa riconoscersi non solo geograficamente ma come categoria, superando il tempo delle divisioni come quello delle proteste, passando a una nuova fase di proposte.

La crescita non solo economica, ma professionale e culturale, che passa per i corsi di formazione, di aggiornamento, di sviluppo di competenze che ogni imprenditore oggi deve avere per competere sul mercato, e con l’ausilio dei consulenti che Ascom metterà al servizio dei propri associati.

Un aspetto è stato sottolineato da Tullio Nunci, di Confcommercio Roma, non senza un filo di polemica: anni fa la politica divideva l’economia nazionale in “primario”, intendendo con questo l’industria, “secondario” intendendo l’agricoltura e “terziario”, ossia commercio, turismo e servizi. “Beh, oggi possiamo dire che il terziario è primario, visto che – almeno nel Lazio – dà lavoro al 70% delle persone occupate”.

Per Vitali, è fondamentale lavorare sul rilancio dell’immagine dell’Ascom, sulla comunicazione con l’esterno e con l’interno, formare un’identità, offrire servizi. Saranno queste le linee guida della nuova Ascom per il prossimo futuro, un futuro che vedrà il confronto con una nuova amministrazione comunale. La politica dovrà fare la politica, ma i commercianti dovranno essere capaci di proporre, per non doversi poi lamentare dopo a cose fatte. Anche per questo esiste l’idea di creare un Centro studi di settore, capace di mettere nero su bianco proposte possibili basate su dati concreti e verificati.

Particolare attenzione sarà riposta al credito, vero punto nodale per la sopravvivenza di molte piccole e medie imprese, e più in generale Ascom dovrà vincere la sfida della rappresentanza, essere cioè capace di intercettare i bisogni e le esigenze della categoria dando risposte concrete. “Siamo all’anno zero”, ha detto Vitali. Da qui si (ri)parte.

Le elezioni

L’Assemblea dell’Ascom del X Municipio – Confcommercio Roma ha rinnovato le cariche sociali, eleggendo all’unanimità Armando Vitali come Presidente. Vitali, 41 anni, è un imprenditore nel settore della mediazione immobiliare.

I consiglieri – Oltre al Presidente Vitali, fanno parte della squadra che governerà l’Associazione fino al 2020 Roberto Andreani, Claudio Atzori, Luca Capobianco (Presidente uscente), Giorgio Gastaldi, Luigi Gattuso, Claudio Grieco, Bruno Iacozzilli, Maurizio Innocenzi, Marco Mastromatteo, Rosella Pizzuti, Cinzia Ronco, Ernesto Vetrano, a cui va aggiunta la presenza di 2 “squadre” di supporto attivo, una formata da consulenti professionali , l’altra da coordinatori territoriali.

Rinnovato altresì il Collegio dei Probiviri, composto da Stefano Faro, Giannino Fusco, Ruggero Picchi, Stefano Pietrolucci, Gianfranco Priolo.