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Europei di Karate, due finali per l’oro, conquistate dalle squadre di kata maschile e femminile

Il team del kumite maschile scenderà sul tatami, per uno storico bronzo, da mettere al collo. 8 finali in tutto, raggiunte. Oggi, le altre. La Cardin combatte per l’oro

Europei di Karate, due finali per l’oro, conquistate dalle squadre di kata maschile e femminile

Il Faro on line – Sarà una 52esima edizione da ricordare, quella che si sta per concludere in Turchia. Gli Europei di karate stanno regalando all’Italia, una soddisfazione, probabilmente, unica. Alle 6 finali, già conquistate dalle specialità individuali di kata e kumite, che si svolgeranno nella giornata odierna, si sono aggiunte anche quelle a squadre, di domani.

Infatti, nella giornata in programma, del 5 maggio, le squadre di kata, maschile e femminile, insieme a quella del kumite maschile, hanno raggiunto la loro personale finale. Per quanto riguarda il kata, il team azzurro formato da Mattia Busato, Alessandro Iodice e Alfredo Tocco si incontreranno con la Spagna, per il primo gradino del podio. Stessa cosa, sarà anche per le ragazze. Sara Battaglia, Viviana Bottaro e Michela Pezzetti sfideranno la Francia, per il titolo continentale. Salgono i brividi e le emozioni, in questa corazzata azzurra, che nel primo anno olimpico, conferma i risultati che hanno fatto grande la storia di questa squadra. I tanti giovani in Nazionale, come quelli che da tanti anni, fanno parte della realtà tricolore della Fijlkam, sono guidati da chi, prima di loro, ha vinto tanto. L’esperienza dei tecnici, condita al talento e alla volontà degli atleti, di costruire quella perfezione tecnica, di cui parlava l’allenatore azzurro di kumite, Salvatore Loria, nell’intervista rilasciata ad Il Faro on line, in occasione degli Assoluti Italiani, fa la differenza.

E i risultati arrivano. Il sogno sarebbe quello di fare centro e di conquistare le medaglie, per cui le squadre, come le categorie individuali, sono in corsa. I due ori rincorsi dalle squadre di kata, si uniscono al bronzo che verrà conteso dal team maschile di kumite, con la Croazia: “Ci abbiamo creduto fino alla fine – ha dichiarato Loria, come riportato nel comunicato diffuso dalla Fijlkam – per questo, metteremo in campo voglia, passione e determinazione”. E fa i suoi complimenti sinceri, il tecnico della Nazionale: “I ragazzi hanno saputo mantenere la giusta lucidità, anche nei momenti difficili. Ci andiamo a giocare una medaglia, contro una squadra tosta. Sono convinto tuttavia che, nonostante la giovane età, questa squadra si farà valere”. Li ha seguiti direttamente da bordo tatami, Loria, insieme a Cristian Verrecchia. In questo modo,  Giuseppe Cartelli, Gianluca De Vivo, Angelo Crescenzo, Rabbi Jendoubi, Simone Marino, Michele Martina e Giuseppe Tesoro non vorranno deludere, né i loro allenatori, né se stessi. Il cuore di un samurai non vuole mai arrendersi.

E non lo faranno neanche, gli atleti che nella giornata di oggi, scenderanno sul tatami, per vincere oro e bronzo. Sara Cardin, nei 55 kg, Simone Marino, nei +84 kg, Luigi Busà, nei 75 kg, per il kumite individuale, insieme a Mattia Busato, per il kata individuale combatteranno per l’oro, invece Angelo Crescenzo nel kumite dei 69 kg e Mattia Busato, nel kata singolo sfideranno gli avversari, per il bronzo.

8 in tutto, le finali conquistate dagli atleti azzurri. Tra di essi, Marino, Crescenzo, Busato e Bottaro sono in sfida per due medaglie, ciascuna, in entrambe le specialità. E’ alto quindi, il morale dell’ambiente della Nazionale. Si mette la freccia verso Tokyo 2020 e la prossima Premier League di qualifica promette scintille.

Foto : Fijlkam