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Calcio violento, daspato un uomo durante una partita a #Terracina

Il divieto assoluto di avvicinarsi agli impianti è operativo da due ore prima e fino a un’ora dopo la conclusione dell’evento

Calcio violento, daspato un uomo durante una partita a #Terracina

Il Faro on line – Il 6 maggio è stato daspato il tifoso che il 30 aprile scorso ha seminato il panico all’interno dello Stadio del Terracina durante la partita degli allievi provinciali Terracina – Formia.

Domenica scorsa, infatti, il padre di un giocatore della squadra ospite ha mostrato una pistola sugli spalti, causando momenti di vero terrore tra gli spettatori.

Erano le ore 12.45 quando l’uomo, di origine partenopea ma residente a Formia, a causa di uno screzio tra giocatori in campo, si è arrampicato sulla rete delimitante il campo da gioco e ha estratto la pistola, puntandola minacciosamente contro i tifosi e i genitori dei calciatori del Terracina.

I Dirigenti della Squadra locale, preoccupati sono entrati in campo e il Direttore di Gara ha sospeso per qualche minuto la partita.

Poi, sono arrivati, su richiesta di intervento, i Carabinieri della Stazione di Terracina che, dopo aver ascoltato diversi testimoni e individuato l’autore del gesto insano, hanno dovuto perquisire l’auto, poiché l’uomo continuava a negare di possedere l’arma.
Subito dopo, nell’auto è stata ritrovata una pistola contenente 16 piombini, priva del tappo rosso, potenzialmente pericolosa poiché era impossibile valutarne l’offensività.

Pertanto, il questore di Latina, dott. Giuseppe De Matteis, ha prontamente emesso il divieto, della durata di tre anni, di accedere all’interno degli stadi e di tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale ove si disputano incontri di calcio a qualsiasi livello agonistico, amichevoli e per finalità benefiche, calendarizzati e pubblicizzati.
Nello stesso provvedimento, il Questore ha imposto, in ragione della pericolosità dimostrata, l’obbligo di presentarsi, per due volte ai Carabinieri di Formia, a ogni incontro che disputerà la predetta Squadra.
Il divieto assoluto di avvicinarsi agli impianti è operativo da due ore prima e fino a un’ora dopo la conclusione dell’evento per scongiurare ogni pericolo, durante le predette manifestazioni sportive.

La misura si è resa necessaria per riaffermare la necessità di tenere alta l’attenzione sui fenomeni di violenza negli stadi, nella consapevolezza che è necessario utilizzare azioni condivise tra tutte le istituzioni per fare in modo che il “momento” dello sport sia per tutti solo un “gioioso evento.”