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#iperidrosi: quando si suda troppo

Sudare è qualcosa di assolutamente normale ma non tutti sudano alla stessa maniera e nella medesima quantità

Iperidrosi: quando si suda troppo

Il Faro on line – Sudare è qualcosa di assolutamente normale: è il meccanismo che il nostro corpo utilizza per espellere gli agenti patogeni e tutti quegli elementi che potrebbero causare danno al nostro organismo, oltre che un modo efficiente per regolare la temperatura corporea. Eppure, non tutti sudano alla stessa maniera e nella medesima quantità: c’è chi soffre di sovra-sudorazione, una condizione nota come iperidrosi che – fra le altre cose – causa anche una veloce disidratazione del corpo e il rischio di incorrere in irritazioni della cute molto fastidiose. E poi, da un punto di vista meramente psicologico, chi soffre di iperidrosi fatica a mantenere relazioni sociali e sentimentali soddisfacenti, proprio per via dell’eccessiva sudorazione che causa disagio e imbarazzo.

Cos’è l’iperidrosi: sintomi e soggetti che ne soffrono
L’iperidrosi è una sindrome che colpisce il sistema nervoso, e che lo spinge a comunicare all’organismo e alle ghiandole sudoripare di produrre più sudore. E dato che il nostro cervello non è un computer che può essere programmato, l’iperidrosi non può essere mai del tutto curata, ma solo gestita e controllata. Questa condizione, poi, può assumere diversi livelli di gravità e colpire diverse zone del corpo: dalle zone ascellari e inguinali, fino ad arrivare a mani e a piedi, oltre ovviamente il viso. Esistono inoltre diverse tipologie di iperidrosi: alcune sono collegate a patologie già presenti, come ad esempio l’obesità, le infiammazioni e problemi legati alla tiroide, mentre altre sono legate a fattori genetici, dove vi è eccessiva sudorazione a causa di un meccanismo attivato dal cervello. Infine, i sintomi: aumento improvviso della temperatura corporea ed eccessiva produzione di sudore possono indicare la presenza dell’iperidrosi.

Come controllare l’iperidrosi: rimedi
Dato che l’iperidrosi non può mai essere risolta del tutto, l’obbligo per chi ne soffre è di imparare a controllarla. La prima cosa da fare è usare un deodorante antitraspirante che grazie all’azione dei sali di alluminio in essi contenuti, creano una sottile e invisibile pellicola protettiva che consente di limitare al minimo la sudorazione in certe zone del corpo, come ad esempio le ascelle. Trovare quello più adatto non sarà difficile, ad esempio Nivea offre una vasta gamma di deodoranti antitraspiranti da cui scegliere. Inoltre, vi sono vari rimedi naturali altrettanto efficaci: come bere tisane a base di salvia officinalis, fare impacchi di argilla verde o pediluvi con gli estratti di noce. Infine esistono anche dei deodoranti naturali come l’allume di potassio.

Iperidrosi: altri accorgimenti per limitarla
L’alimentazione ha un ruolo fondante nella sudorazione, in quanto la digestione di pasti pesanti alza la temperatura corporea e porta al sudore. Inoltre, buona norma è anche di evitare cibi dagli odori forti come la cipolla e l’aglio, così come quelli piccanti come il peperoncino, in quanto influiscono negativamente sull’odore del sudore. Anche il modo di vestirsi conta molto, soprattutto per chi soffre di iperidrosi: i tessuti sintetici possono aiutare a controllare la sudorazione e evitare il contatto fra sudore e aria. Il motivo? Chi suda molto è soggetto a un’alterazione chimica del sudore quando incontra l’ossigeno, che può provocare anche odori sgradevoli. Infine, chiudiamo con il sapone al pino silvestre: naturale, ricco di elementi antisettici e anche particolarmente profumato.