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#Ladispoli, Giuseppe Corbo ‘Con noi trasparenza e buona amministrazione’

L'appello di Progetto Legalità agli elettori: "Aiutateci a mandare a casa gli attuali amministratori!".

#Ladispoli, Giuseppe Corbo: “Con noi trasparenza e buona amministrazione”

Il Faro on line – “In questi giorni apprendiamo dalla stampa le diverse dichiarazioni dei candidati a sindaco delle coalizioni in campo di non volere apparentamenti con altre realtà politiche ad un eventuale ballottaggio” – afferma in un comunicato stampa il candidato sindaco Giuseppe Corbo.

“Ci sorprende tutta questa voglia di distinguersi, essendo poi stati per cinque anni al governo insieme.

Come se le colate di cemento non fossero state votate dagli stessi che oggi si ripropongono e le negano per il futuro, come se i piani integrati che non garantiscono gli interessi pubblici ma solo quelli privati non li riguardassero, come se le numerose inchieste per corruzione in atti contrari ai doveri d’ufficio, falso ideologico fossero state archiviate, ecc. ecc.

Noi vediamo gruppi di “rematori” o se preferite una “ciurma” che si aggiunge al gruppo dei “giannizzeri” che come di consueto si organizzano per dirigersi, a tempo debito, verso il carro del vincitore, del personaggio di rito che organizza e garantisce i soliti affari, i soliti affidamenti diretti a parenti e amici di partito, le solite opere incompiute con sperpero di denaro pubblico per poi rifinanziarle, le solite gare e i soliti progetti difficilmente esenti dalla partecipazione di personaggi che non vivono il valore della “trasparenza” (per questo le numerose inchieste!), le solite assunzioni di amici di partito, ecc. ecc. – continua il Candidato.

Qualcuno che è a capo di questi gruppi, a noi del “Progetto Legalità”, ci definisce delle “brave persone oneste”, mai affermazione più corretta!

Siamo testimoni di personaggi che si sono candidati negli schieramenti che saranno poi votati da soggetti che garantiranno seggi in una eventuale maggioranza e contemporaneamente all’opposizione, in questo modo si potranno garantire in consiglio i numeri sufficienti per l’approvazione di progetti a loro utili e un’opposizione “silente” o poco influente come abbiamo già visto negli ultimi cinque anni.

Personaggi che oggi fingono una dura opposizione – prosegue la nota –  ma che in tutti questi anni, nonostante i gravi fatti e le denunce e persino gli affari (piazza grande) non sono stati contrari, al massimo si sono astenuti, o al massimo hanno commentato dolcemente o girato la testa dall’altra parte o sono fuoriusciti dal consiglio durante il voto, in modo da assicurarsi una porta aperta al dialogo.

Ci siamo chiesti: ma se un elettore volesse distinguersi da questo solito sistema già visto all’opera a chi dovrebbe affidare la propria fiducia?

E’ proprio in questo contesto che meglio si profila e si rafforza, sempre di più, il ruolo del Progetto Legalità nella convinzione che i cittadini di buon senso sentano il bisogno di essere rappresentati nelle istanze di “trasparenza” e di “buona amministrazione” con un profilo civico, liberi dai simboli, che non si ferma di fronte al tribunizio delle appartenenze a tutti i costi e a ritrovarsi in un recinto di cui già conosciamo forma e contenuti, ma orientati a proseguire e definire sempre meglio “progetti” per rendere la città più vivibile e vicina ai bisogni dei cittadini.

Come forza politica in campo, noi del Progetto Legalità, da sempre ci siamo distinti da questi gruppi che non garantiranno gli interessi dei cittadini, così come ci hanno dimostrato negli ultimi 10 anni di amministrazione – prosegue Corbo.

E’ arrivato il momento di cambiare aria in quel “palazzetto”, è arrivato il momento di cambiare gli amministratori. Qualcuno di loro ha affermato: “Abbiamo fatto Ladispoli e ora dobbiamo fare i ladispolani”.

Noi del Progetto Legalità gli abbiamo risposto che invece di cambiare i ladispolani vogliamo cambiare gli amministratori, con il vostro aiuto! Noi siamo stati gli unici ad aver portato la politica fuori dal palazzo, da sempre non abbiamo mai accettato nè inviti nè compromessi.

Mentre tutte le coalizioni sono impegnate sin d’ora a cercare accordi (e fingono di non volerlo) per il secondo turno, noi chiediamo ai cittadini liberi di Ladispoli di mandarli tutti a casa al primo turno.

Quindi, non pensiamo a nessun apparentamento anche perché nutriamo la speranza che le persone perbene trovino fiducia nel Progetto Legalità!” – conclude il candidato sindaco Giuseppe Corbo.