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#Minturno, il ritorno della parcheggiatrice abusiva

La donna, dopo il Blitz delle Fiamme Gialle che la costrinsero a lasciare il suo "lavoro", minacciò di darsi fuoco.

#Minturno, il ritorno della parcheggiatrice abusiva

Il Faro on line – Giornata caotica, quella di domenica, sul lungomare di Marina di Minturno.

Contraddistinta da un incessante via vai delle forze dell’ordine.

Finanzieri e carabinieri, infatti, sono stati impegnati per ore su un’area demaniale, insieme a una “vecchia conoscenza”: la parcheggiatrice abusiva di Monte d’argento.

D’origine napoletana ma residente da lungo tempo a Scauri, la donna aveva gestito quel ventaglio di terra– a pochi passi dall’arenile – da oltre 200 posti macchina – a proprio uso e consumo, per anni.

Fino alla scorsa estate, quando, allontanata in seguito ad un blitz dalle Fiamme gialle, si cosparse di alcol minacciando di darsi fuoco.

Illegale che fosse, pur di tutelare il suo lavoro era disposta a tutto, diceva. Nulla da fare, però. “Disco rosso” al parcheggio che non doveva esistere. Almeno in teoria

Lo scorso anno a chiudere l’accesso dell’area in questione erano infatti comparse due “jersey”, barriere stradali in plastica poi spostate ad aprile da chi di dovere.

Domenica mattina ne è improvvisamente ricomparsa una. E con essa, di buon’ora, si è ripalesata anche la parcheggiatrice. Riportando, quindi, sul posto, le divise.

Prima i carabinieri; poi la Finanza; di seguito ancora i carabinieri.

Le forze dell’ordine impegnate per ore tra richieste di delucidazioni e verbali, lei pacatamente seduta sulla sedia di plastica che l’accompagna per tutta la stagione estiva nel “suo” parcheggio.