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Movimento 5 Stelle ‘A #Ladispoli è emergenza sociale’

I Pentastellati: "Operati pesanti tagli per far quadrare il bilancio".

Movimento 5 Stelle: ”A #Ladispoli è emergenza sociale”

Il Faro on line – “L’Amministrazione comunale ha approvato di recente il bilancio per l’anno 2017, prevedendo pesanti tagli finanziari che vanno a incidere negativamente sull’erogazione dei servizi socio-assistenziali ai cittadini” – lo dichiara il Movimento 5 Stelle Ladispoli.

“In pratica, il Comune non assicura più servizi come il diritto allo studio dell’alunno disabile, l’assistenza domiciliare per disabili, anziani e per coloro che si trovano in situazioni di povertà e di svantaggio sociale, né i finanziamenti necessari per le case di riposo.

Assistiamo così a una vera e propria mortificazione dei diritti fondamentali della nostra Costituzione, solo per “esigenze di bilancio”.

Eppure, è proprio la Corte Costituzionale con la sentenza n. 275/2016 a intervenire in difesa dei principali diritti alle prestazioni sociali che la stessa Corte Costituzionale definisce “incomprimibili” richiamando in particolare l’art. 24 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Leggendo il testo della sentenza siamo ad evidenziare che: “È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione“.

Dunque, la Corte giunge a una chiara conclusione stabilendo in concreto che diritti fondamentali come scuola, sanità, previdenza, dignità umana devono essere sempre garantiti, indipendentemente dalle logiche strette di bilancio, anzi sono proprio questi diritti a dovere incidere sulla composizione del bilancio stesso.

Alla luce di queste considerazioni, non possiamo che riflettere sulle tristi conseguenze legate all’approvazione del bilancio comunale per l’anno 2017 e sulle responsabilità dell’Amministrazione comunale che non è riuscita a garantire risorse finanziarie necessarie ad assicurare il riconoscimento dei diritti sociali.

L’attuale riduzione delle spese dei servizi sociali pone le famiglie in stato di difficoltà economica; una situazione di vera emergenza e solitudine sociale a cui l’Amministrazione comunale, stando ai conti del bilancio, non potrà far fronte lasciandoci cosi un desolante risultato del proprio mandato politico amministrato” – conclude il comunicato.