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Non ce l’ha fatta Nicky Hayden, è morto all’Ospedale di Cesena

In coma, da 5 giorni in terapia intensiva, aveva immediatamente presentato condizioni gravissime, dopo l’incidente. Il mondo dello sport si stringe nel dolore

Non ce l’ha fatta Nicky Hayden, è morto all’Ospedale di Cesena

Il Faro on line – Sale la commozione, nel mondo dello sport. Ed anche la disperazione. Nel pomeriggio di oggi, dopo una lunga lotta, intrapresa tra la vita e la morte, è scomparso Nicky Hayden. Il campione del mondo di MotoGp nel 2006, è deceduto all’Ospedale Bufalini di Cesena, a causa di un incidente accorso mercoledì scorso, mentre si allenava a Misano Adriatico.

E’ stato un doppio trauma a portarlo via, dai suoi cari e dai tifosi del mondo dei motori. L’impatto avuto con un’auto, mentre procedeva in bicicletta verso i colli riminesi, aveva subito fatto pensare al peggio. Immediatamente trasportato nel nosocomio romagnolo, era stato ricoverato d’urgenza in terapia intensiva ed in coma, da alcuni giorni, combatteva contro un trauma toracico ed uno cranico. I medici hanno fatto tutto il possibile per salvare la vita, ad un giovane ragazzo che, nelle piste della Motogp di tutto il mondo, esprimeva tanta passione.

Era stata falciata in due, la sua bicicletta e sbalzata di alcuni metri di distanza, dall’incidente. Alcuni testimoni, avevano chiamato i soccorsi, nelle due strade ad intersezione, dove Hayden ha incontrato per sempre, il suo destino. Dalle notizie uscite, sin dalle prime ore, sembra che il pilota americano fosse entrato con troppa decisione, nella via da dove giungeva la macchina, il cui guidatore è uscito illeso dall’impatto.

Da allora, è stata una continua lotta per la vita, per Nicky. Nel letto di ospedale, Hayden ha ricevuto la solidarietà di tutti. Si sono moltiplicati, i messaggi e le preghiere per il campione mondiale. Appassionati di moto, tifosi personali, amici e colleghi si sono stretti attorno al pilota statunitense, sperando che le condizioni, apparse disperate e critiche, sin dal primo momento, potessero mutare. Così, non è stato. Stava spendendo, i suoi ultimi anni di carriera in Superbike e domenica 14 maggio, aveva appena partecipato al Gran Premio d’Italia, ad Imola.

Grazie al suo valore dimostrato in pista, Hayden, soprannominato Kentucky Kid, era entrato nella Hall of Fame del Motomondiale. Aveva vinto il titolo nel 2006, con la Honda. Dal 2009 al 2013, è stato pilota della Ducati e sempre in Motogp. Un talento innato, Nicky. Un ragazzo solare e amatissimo. E completamente dedito al suo lavoro.

Solo un mese fa, se ne andava il campione di ciclismo, Michele Scarponi, dopo aver subìto un altro incidente in strada. E mentre si allenava per le vie cittadine, inseguendo il suo sogno di tornare a gareggiare. Anche per Hayden, purtroppo, la storia è stata la stessa. E cresce il pianto del mondo dei motori, per un ragazzo che tanto ha dato alla due ruote. Non sarà certamente dimenticato.