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Stefano Tacconi festeggia, in campo, i suoi 60 anni

Festa di compleanno a Ravenna, con la partita a favore dei terremotati. L'ex portiere di Juve e Nazionale: "Per una volta il regalo, ho voluto farlo io".

Stefano Tacconi festeggia, in campo, i suoi 60 anni

Il Faro on line – E’ stata una bellissima serata di sport e solidarietà quella andata in scena, lo scorso 19 maggio, allo stadio “Benelli” di Ravenna dove, per festeggiare il 60° compleanno dell’ex portiere di Juve e Nazionale Stefano Tacconi, si sono dati appuntamento tante ex glorie del calcio italiano. Da una parte i “Tacconi & Friends” con Bonini, Marocchi, Amoruso, Iuliano, Chimenti, i fratelli Bonetti, Briaschi, il campione del mondo di karate Stefano Maniscalco e, reduce da “Uomini e Donne“, il più acclamato dal pubblico femminile, Sossio Aruta; dall’altra i bomber Rizzitelli ed Agostini, Bianchi, Ferri, Nando De Napoli, Ballotta, Carrozzieri, Mannini, Nicola Berti e l’assessore comunale di Ravenna Fagnani.

Dopo la partita, tutti i giocatori si sono ritrovati al Pepita di Milano Marittima per una cena “bianconera”, mentre il rituale taglio della torta si è svolta al Pineta Disco.

La manifestazione – organizzata dall’Ale Piva Production e sponsorizzata dal brand “avaridinoia” – aveva una nobile finalità benefica: una parte dell’incasso è stato infatti devoluto alle popolazioni terremotate dei comuni di Amatrice, Arquata, Norcia e Montegallo.

“Per tanti anni – ha detto Stefano Tacconi – in occasione dei miei compleanni, ho ricevuto tanti regali. Ma stavolta, per i miei 60 anni, il regalo ho voluto farlo io. E dunque ho deciso, assieme all’amico Ale Piva, di organizzare questo evento, abbinando lo spirito della festa alla concretezza della solidarietà”.

“E’ stato un vero piacere – ha concluso Piva – organizzare un evento con una finalità così nobile. Voglio ringraziare pubblicamente le istituzioni di Ravenna e Cervia, che con la consueta sensibilità ci hanno supportato in questa bella impresa, ma un grazie speciale va anche ai grandi campioni del nostro calcio che, senza pretendere nulla, hanno accettato con entusiasmo il nostro invito contribuendo al successo di questo evento”.