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#Ladispoli, Pizzuti Piccoli ‘Diffuse false voci sul mio conto’

Il candidato sindaco 5 stelle: "La politica qui deve rimanere privilegio di pochi, quei pochi che da sempre hanno utilizzato la cosa pubblica per affari privati".

#Ladispoli, Pizzuti Piccoli ‘Diffuse false voci sul mio conto’

Il Faro on line – “Antonio Pizzuti Piccoli deve essere eliminato!”, questo è probabilmente quanto è nella mente di chi da sempre manovra la vita politica a Ladispoli. E si perché un semplice cittadino, che lavora e vive onestamente, che non è corrotto, che non scende a compromessi, non può neanche minimamente pensare di poter aspirare a fare politica a Ladispoli” – così in una nota il candidato sindaco di Ladispoli, Antonio Pizzuti Piccoli.

“La politica qui deve rimanere privilegio di pochi, quei pochi che da sempre hanno utilizzato la cosa pubblica per affari privati. Ecco allora che se Antonio Pizzuti Piccoli si permette di candidarsi alla guida di Ladispoli deve essere eliminato, diffamato, infangato.

Le prime avvisaglie sono spuntate fuori dal web, con minacce, insulti, profilo personale clonato più volte. In queste settimane sono state diffuse ad arte, con un fare mafioso, false voci sul mio conto, su quello di mia moglie, che tendono a minare la credibilità e l’onestà mia e dei miei familiari.

Siamo arrivati ad essere spiati, addirittura con un drone si sono fatte riprese tra le mie mura domestiche, ai miei figli, alla ricerca di chissà cosa.

Ora poi arriva la denuncia per presunti abusi edilizi, che naturalmente viene diffusa tra i giornali, perché il fine ultimo è sempre quello, dimostrare che non puoi essere onesto. Apprendo proprio dalla stampa che l’esposto sarebbe stato presentato da Sante Esigibili, noto politico di Ladispoli e proprietario di una grande aree camper sottoposta a sequestro, anche a seguito della denuncia del M5S.

Sulla vicenda chi di dovere farà delle indagini e verificherà l’infondatezza della questione.

Concludo queste mie riflessioni con una frase del cantautore Francesco De Gregori che ben rappresenta l’oblio in cui è scivolata la nostra città, “Ti dicono tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera, ma è solo un modo per tenerci chiusi in casa quando viene la sera”.

Ecco a questi signori voglio dire che i cittadini non rimarranno più chiusi in casa, ma sono pronti a scendere in piazza, per riprendersi Ladispoli e ripulirla da tanta sporcizia!” – conclude Pizzuti Piccoli.