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#Pomezia, un passo avanti per la demolizione dello scheletro ‘Ex Pettirosso’

Il Consiglio comunale autorizza l'atto di transazione che porterà alla demolizione dell'ecomostro.

#Pomezia, un passo avanti per la demolizione dello scheletro ”Ex Pettirosso”

Il Faro on line – Il Consiglio comunale di Pomezia ha approvato ieri pomeriggio la cessione dell’area in via Alcide De Gasperi su cui insiste lo scheletro ex Pettirosso – area abbandonata da anni e oggetto di pignoramento dal 2012 – alla società Affidavit, che detiene i diritti di credito dell’Immobiliare Pettirosso 81, dichiarata fallita nel 2002 con un debito di oltre 4.500.000 euro.

L’atto approvato dall’assise include uno schema di transazione che impegna la società Affidavit a valorizzare l’area, direttamente o tramite altri soggetti, e libera il Comune di Pomezia dal debito e dalle ipoteche.

“Oggi si scrive una pagina importante per la nostra Città – spiega il sindaco Fabio Fucci – La delibera approvata in Consiglio comunale è l’atto propedeutico alla demolizione dell’ecomostro di via Alcide De Gasperi, abbandonato da anni e protagonista di una triste storia di speculazione edilizia.

La transazione che solleverà il Comune di Pomezia dal debito ereditato dal fallimento dell‘Immobiliare Pettirosso ci consentirà di restituire alla cittadinanza, a costo zero per le casse comunali, un’area di grande interesse pubblico, già riqualificata dalla scuola dell’infanzia Gianni Rodari e dal parco comunale Giovanni Falcone”.

“Anche l’urbanistica a Pomezia ha voltato pagina – dichiara l‘assessore Giuliano Piccotti – questa operazione ne è la conferma: la rigenerazione urbana prende il posto di speculazioni edilizie e costruzioni mai finite che deturpavano il paesaggio. Oggi, con orgoglio, mettiamo un altro segno positivo lungo la strada che porta a una nuova idea di Città”.

“Via un altro ecomostro – conclude il Primo Cittadino – Dopo viale Manzoni a Pomezia e il New Las Vegas Beach a Torvaianica, interveniamo per riqualificare un’altra area abbandonata da anni.

L’ennesima dimostrazione che la nostra Amministrazione comunale lavora da sempre e senza sosta al recupero delle aree degradate, per valorizzarle e armonizzarle al tessuto urbano e al paesaggio del territorio”.