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Rubinetti a secco a #Minturno #Gaeta #Formia #San Felice Circeo #Terracina, la denuncia di Confcommercio

Il Coordinamento delle Ascom Territoriali del Golfo: "Chiediamo ad Acqualatina di attivare con noi un tavolo di concertazione e di proporci un programma di soluzioni".

Rubinetti a secco a #Minturno #Gaeta #Formia, #San Felice Circeo #Terracina, la denuncia di Confcommercio

Il Faro on line – “Con l’arrivo dell’estate, come da consuetudine ormai, torna il grave problema della carenza idrica” – lo afferma la Confcommercio Lazio Sud.

“Già da qualche settimana in molti comuni del Golfo si stanno verificando disagi dovuti proprio all‘interruzione di un servizio essenziale, come quello dell’acqua, disagi inaccettabili e ingiustificabili causati sicuramente dalla siccità ma anche da gravi mancanze da parte del gestore della rete idrica Acqualatina, in termini di manutenzione preventiva.

Un problema che purtroppo, ci preme dire, torna puntuale con l’arrivo della bella stagione. Vero è, che le piogge non hanno migliorato la situazione già disastrosa degli invasi e nemmeno c’è speranza che eventuali precipitazioni possano aumentare le scorte ma , allo stato attuale, la percezione è che la crisi possa aggravarsi ulteriormente già nelle prossime settimane, quando nelle città del Golfo la popolazione aumenterà notevolmente.

Pertanto, preso atto della grave situazione Confcommercio Lazio Sud si fa portavoce dei suoi associati e sollecita Acqualatina perché possa monitorare e ovviare a questo inconveniente che si ripete da lungo tempo in maniera definitiva.

Interventi palliativi quali l‘abbassamento notturno del flusso idrico, già in atto a Formia, Gaeta, Minturno e Itri, e che presto si amplieranno su tutta la provincia, al fine di evitare lo svuotamento dei serbatoi di certo non bastano.

Occorre una maggiore e puntuale manutenzione alla rete idrica.

I rubinetti a secco rappresentano un grave danno per gli esercizi commerciali, bar, ristoranti, pescherie, strutture ricettive, parrucchieri ecc., che non potendo lavorare subiscono notevoli perdite economiche, soprattutto quando le interruzioni sono improvvise.

È paradossale come l’arrivo della bella stagione coincida con la carenza di acqua, eppure queste località vivono e si nutrono di turismo. Gli esercizi commerciali, i bar, i ristoranti e le strutture ricettive devono essere messe nelle condizioni ottimali per poter svolgere la propria attività lavorativa.

E’ evidente che la quantità d’acqua, che giunge nelle attività commerciali e abitazioni nel periodo estivo, non risulti proporzionata al fabbisogno del territorio comunale e non è una scoperta degli ultimi giorni. Perdite d’acqua e altri disservizi non possono “ingessare” l’economia di una città” – conclude il comunicato.