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#Fiumicino Rugby, dietro la palla ovale anche a 60 anni

Costituita la squadra Old «Vecchie Spugne». Placcaggi light e tanta allegria, insieme allenuove generazioni di rugbisti.

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Il Faro on line – Il rugby a Fiumicino non parla solo il linguaggio dei bambini e dei ragazzi, ma anche di chi tanto giovane non lo è più da un po’, ma ha uno spirito e una voglia di un diciottenne. Nel Comune di Fiumicino la squadra degli Old ha il nome di “Vecchie Spugne”.

Un nome che sembra dipingere un gruppo di vecchi amici che si ritrovano in un pub e che invece è una squadra di uomini di un età compresa fra i 35 e i 60 anni amanti del rugby, quasi tutti padri di giovani rugbysti, che si ritrovano almeno 2 volte a settimana in sudati allenamenti, pronti ad affrontare partite vere in tornei e campionati.

Rugbysti, che attraverso gli allenamenti dei propri figli riscoprono energie insospettabili e che si ritrovano tutti insieme nei rituali, nelle abitudini e nei costumi di questo gioco di origine inglese, compreso il mitico Terzo Tempo.

Partite di Rugby che rispettano quasi tutte le regole del gioco, eccetto forse una maggiore elasticità verso le regole del placcaggio, che per ovvi motivi non conoscono la stessa vis agonistica delle partite dei ragazzi e dei Seniores.

A differenza delle occasionali partite di calcetto fra amici o fra scapoli e ammogliati, nella Old del Rugby si rispetta un gran rigore e professionalità negli allenamenti proprio per evitare i piccoli incidenti che l’improvvisazione di altri sport svolti in età adulta portano con sé.

Dopo diversi anni che questo gruppo di ex ragazzi si ritrova e si prepara presso l’impianto del Fiumicino Rugby, allenati dal coach Andrea Venturi e Felice Murrazzani , si è svolto sabato 27 maggio a Fiumicino il Primo Torneo Vecchie Spugne a cui hanno partecipato le squadre dell’Amatori Anzio e due squadre romane dell’ Arnold e della Fortitudo.

Hanno vinto, dopo combattutissimi mach con un tifo da stadio, proprio le Vecchie Spugne di Fiumicino, ma tutti si sono ritrovati in un organizzatissimo Terzo Tempo, fatto di carne alla brace, pasta e dolci.

“L’esperienza è stata esaltante – comment Ferdinando Pirone team menager – tanto che il prossimo anno la ripeteremo con ancora più forza e organizzazione, cercando di accogliere ancora più squadre”.

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