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#Fiumicino, al Baubeach® poesia e arte culinaria

Trionfo carbonaro, Trinacria, Tempesta solare: sono alcune delle suggestioni che troveremo oggi, 3 giugno.

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#Fiumicino, al Baubeach® poesia e arte culinaria

Il Faro on line – Al Baubeach® di Maccarese, oggi 3 giugno, si svolgerà un evento senza precedenti in Italia: il titolo ci suggerisce il campo d’azione, che è la poesia, ma anche l’arte culinaria.

L’esclusività sta nel fatto che queste poesie, scritte da Patrizia Daffinà, sono state trasformate in installazioni permanenti da una magnifica illustratrice, Carola Ghilardi, che le ha dipinte sui tavoli che vengono comunemente usati per mangiare.

L’idea ha preso forma per due motivi importanti: la grande accuratezza nella ricerca del gusto, presso il Ristoro Vegan del Baubeach®, che porta la firma di Rita Ghilardi e di uno staff tecnico d’eccellenza, che vuole dimostrare che la cucina senza sofferenza può essere davvero entusiasmante, oltre che più sana e più creativa.

L’altro motivo è la necessità impellente, a detta dell’autrice, di “contagiare la poesia”: la poesia deve essere nel quotidiano, nelle cose che viviamo ogni giorno, deve essere il motore della energia creativa, la mano sulla spalla quando si è stanchi, la compagna nei momenti di smarrimento.

La poesia è nelle piccole cose, nella cura dei particolari minimi, nel modo di leggere il mondo. Ma pur racchiudendo questa grande importanza, la poesia viene il più delle volte fagocitata, in questa nostra realtà: sembra non essere utile, la si accosta nell’angolo più remoto della memoria e lì la si lascia.

Risvegliare l’attenzione verso la bellezza, suscitare emozione di fronte la più piccola delle creature: in questo risiede la nostra salvezza e questo è il compito che ci siamo dati. Ma dal momento che non si leggono più i libri, occorre trovare nuovi pretesti e nuove forme per comunicare quanto si ha da dire.

Così, le parole suscitate dall’incanto del gusto, dalla riuscita degli accostamenti, delicate allusioni ai piatti tipici riproposti in chiave vegana, prendono vita su oggetti da usare, con il legno trattato in modo da dare l’impatto d’antico, di consumato: semplici tavoli da osteria di mare, con tutto il piano riempito di parole.

Trionfo carbonaro, Trinacria, Tempesta solare, sono alcune delle suggestioni che troveremo. Lo scenario prenderà forma subito dopo la lezione di yoga che si pratica quasi ogni giorno dalle 16:00 alle 17:00 e che sempre più è divenuto un momento di unione e partecipazione dei Soci.

Dalle 18:00, quindi, sarà possibile leggere le poesie, degustare l’aperivegan, osservare l’orizzonte e scoprire le altre installazioni artistiche presenti, prima tra tutte l’Eclissi, realizzata con la pittrice tedesca Karen Thomas, che nel momento in cui il sole tocca il mare, lo oscura per un momento, per renderci consapevoli della Bellezza che ci circonda e ricordarci lo scorrere del Tempo.

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