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#Minturno, è ‘nata’ la ‘Consulta delle donne per le pari opportunità’

Mimma Nuzzo: "Si tratta di un obiettivo raggiunto non senza difficoltà. Oggi finalmente abbiamo in giunta due assessori donne, in consiglio altre tre."

#Minturno, è ‘nata’ la ‘Consulta delle donne per le pari opportunità’

Il Faro on line – Il Comune di Minturno ha un nuovo ente: la “Consulta delle donne per le pari opportunità” e, per questo motivo, ha emanato un avviso pubblico in scadenza il 15 giugno per la ricerca di otto esperte di accertata competenza ed esperienza professionale, che andranno ad affiancare le donne elette in consiglio comunale, ovvero per la maggioranza Paola Graziano (Pd) e Ines Conte (Minturno Cambia), per la minoranza Maria Di Girolamo (Idee e Legalità).

Il nuovo organo è stato istituito il 20 maggio dal consiglio comunale, che ne ha approvato anche il regolamento.

La consulta è stata fortemente voluta dall’assessore ai servizi sociali Mimma Nuzzo, prima donna eletta nell’assise civica nel 2010 dopo 30 anni.

“Si tratta – spiega – di un obiettivo raggiunto non senza difficoltà dopo tutti questi anni, che hanno visto amministrare solo uomini. Oggi finalmente abbiamo in giunta due assessori donne, in consiglio altre tre.”

La “Consulta delle donne per le pari opportunità” promuove le pari opportunità tra uomo e donna per la rimozione degli ostacoli che, di fatto, costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne per valorizzare e favorire le condizioni di riequilibrio della rappresentanza tra uomo e donna in tutti i luoghi decisionali del territorio municipale.

Ha compiti di proposta e di controllo sull’attività amministrativa per il rispetto delle donne sancito dalla Costituzione, dalle Leggi della Repubblica e della Regione.

Le componenti del nuovo organo potranno attivare iniziative a carattere socio-culturale finalizzate all’integrazione sociale delle donne e alla valorizzazione della famiglia, come promuovere seminari, incontri e dibattiti.

La giunta interpella preventivamente la Consulta sugli atti di indirizzo da proporre al consiglio comunale in merito ad azioni particolarmente rivolte alla popolazione femminile.

L’organismo durerà in carica per l’intero mandato dell’amministrazione comunale e, al termine, redigerà una relazione sulle attività svolte.