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#Minturno, non cambiano gli orari dei trasporti, inascoltate le richieste dei pendolari

Associazione Pendolari e Confconsumatori: "Trenitalia ha ribadito che l’attuale modello orario è stato modificato ed integrato al limite massimo"

#Minturno, non cambiano gli orari dei trasporti, inascoltate le richieste dei pendolari

Il Faro on line – Nel pomeriggio del giorno 5 giugno 2017 si è tenuto, presso la sede dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio, l’incontro dell’Osservatorio Regionale Trasporti sul tema avente ad oggetto due punti all’ordine del giorno: nuovi orari e piano di lavori estivi sulla rete che provocherà una serie di chiusure su alcune linee.

Al tavolo, in rappresentanza dei pendolari della linea FL7 Roma-Napoli, erano presenti l’Associazione Pendolari Stazione Minturno Scauri unitamente alla Confconsumatori associazione riconosciuta a livello nazionale e regionale e pertanto legittimata a partecipare al tavolo di lavoro. Erano presenti inoltre la rappresentanza di Trenitalia, la Regione Lazio e rappresentanze delle altre linee ferroviarie laziali.

Dalla discussione non è emersa alcuna novità sul piano orario che da giugno non subirà ulteriori modifiche. Trenitalia ha ribadito che l’attuale modello orario è stato modificato ed integrato al limite massimo per cui non sussistono ulteriori spazi di flessibilità dello stesso per poter garantire ulteriori aggiustamenti.
Le criticità e richieste avanzate nei mesi scorsi dai vari comitati non potranno pertanto trovare accoglimento.

Per la FL7 sono già state ampiamente soddisfatte richieste di arretramento dei vari convogli alla fermata di Minturno e aggiunte il massimo numero possibile di fermate intermedie tra Minturno e Roma.

Per quanto riguarda il treno delle 7.28 in partenza da Formia lo stesso non può essere arretrato a Minturno come richiesto a causa di carenze di risorse da parte di Trenitalia.

Non possono trovare accoglimento nemmeno le richieste del comitato di Itri in merito alle ulteriori fermate dei treni del primo pomeriggio poiché tale istanza per essere soddisfatta dovrebbe essere accompagnata da una soppressione di altre fermate che allo stato attuale non è possibile individuare.

La problematica dell’eccessivo allungamento dei tempi di percorrenza, causata dall’inserimento di numerose fermate non può trovare alcuna attuale soluzione con il modello orario applicato.

Per quanto riguarda il secondo punto all’ordine del giorno si è precisato che per il periodo estivo non sono programmate per la FL7 interruzioni della linea per lavori estivi che invece coinvolgeranno le altre linee laziali con chiusure parziali o riduzioni del servizio dal 29 luglio al 3 settembre.

Pertanto si è ribadito l’unanime convincimento dei comitati presenti sulla questione che debba necessariamente essere superata la regionalizzazione del servizio ferroviario per una migliore soluzione delle problematiche relative allo stesso.