Seguici su

Cerca nel sito

Filippo Tortu al Golden Gala, ‘Voglio andare il più veloce possibile’

Sui 200, con Lamaitre e De Grasse, per conquistare un pass per Londra, sognando di eguagliare Berruti e Mennea

Filippo Tortu al Golden Gala, ‘Voglio andare il più veloce possibile’

Il Faro on line – Si avvicina a grandi passi, in pista, la quarta tappa della Diamond League. Questa mattina, presso la Sala Savoia dell’Hotel Sheraton di Roma, hanno parlato i protagonisti del Meeting. L’attenzione, degli addetti ai lavori e degli appassionati, si è concentrata lì. Sulla gara del momento. Quella dei 200 metri maschili.

Ci sarà la giovane freccia delle Fiamme Gialle, allo start iniziale e con esso, tanti campioni importanti. Filippo Tortu potrebbe arrivare in volata sul traguardo, tornando a correre su questa distanza, dopo due anni: “E’ per me, un’emozione straordinaria – ha dichiarato in conferenza stampa – avrò la fortuna di gareggiare contro grandi campioni”. Accanto a lui, sullo start di avvio, ci saranno il bronzo di Rio 2016, Christophe Lamaitre e l’argento a Cinque Cerchi, in Brasile, Andre De Grasse. Due colonne dell’atletica leggera mondiale, che insieme a Filippo, debuttante e promessa eccellente della disciplina sportiva, regina alle Olimpiadi, accenderanno la sfida del mezzo giro di pista.

L’occasione sarà ghiotta per il recordman gialloverde. Filippo in curva, destinazione traguardo, potrebbe strappare il pass per Londra ed anche sui 200: “L’obiettivo è scendere sotto i 20.50”. Lo ha dichiarato, il vicecampione mondiale under 20, con il sogno di volare oltre Manica, anche con la gara dei 100, in tasca. Si è avvicinato al tempo utile, a Savona. Lì, ha fermato il cronometro a 10.15, suo attuale record personale. Per partecipare ai Mondiali, i centesimi in meno da conquistare, devono essere tre. Intanto, Tortu sogna di volare sui 200 metri a Roma, dando il meglio: “Entrerò in pista, per andare il più veloce possibile”. Ha proseguito.

Ha avuto un buon riscontro in allenamento, l’atleta del I Nucleo della Guardia di Finanza. Rispondono bene, sulle sue gambe, i 200 metri. Ed in questa gara specifica, già un italiano in passato, al Golden Gala, ha corso, con un record italiano juniores in palmares, ottenuto ai Mondiali e con oro al collo: “Ho sempre pensato che il primato di 20.28 di Andrew Howe fosse uno dei più straordinari risultati dell’atletica italiana”. Lui vorrebbe scendere sotto i 20.50. Potrebbe conquistare un nuovo record sui 200? Non si sa. Ma le attese sono straordinarie nei suoi confronti. E gli appassionati di atletica sperano che nasca un nuovo mito, su questa distanza, dopo Mennea e Berruti: “Correrò sulla loro distanza – ha detto Tortu, riferendosi alle leggende italiane – qui, Livio vinse le Olimpiadi ed il Golden Gala porta il nome di Pietro. Mi sento un po’ legato a loro”.

E l’aver presentato il suo meeting personale, all’interno della Sala Savona, è per lui, probabilmente un segno del destino. Nella città ligure, Filippo ha conquistato il suo nuovo record sui 100 e su se stesso: “Non ho bene in mente, il tempo che potrò fare, avvicinare il tempo di Howe, sarebbe una grande prestazione”. Ed è quella, che tutti sognano, a cavallo del vento .. laggiù a mazzafionda, in curva.