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#Latina, Calandrini ‘Sulla Marina si misura il dramma di questa maggioranza’

Il Capogruppo di FdI An: "L’amministrazione Coletta rilancia sempre 'all’anno venturo' dimenticando puntualmente quello in corso".

#Latina, Calandrini ‘Sulla Marina si misura il dramma di questa maggioranza’

 

Il Faro on line – “L’amministrazione Coletta rilancia sempre “all’anno venturo” dimenticando puntualmente quello in corso. Le promesse sono state tante ed abbiamo scoperto di avere a disposizione, il 6 giugno, 500.000 mila euro derivanti da oneri concessori da spendere sulla marina in questa stagione, peccato che l’assessore Buttarelli non ci abbia ancora spiegato  il come e il dove spenderli”. Lo dichiara Nicola Calandrini, capogruppo Fratelli d’Italia – An al Comune di Latina.

“A marzo di quest’anno avevo chiesto alla maggioranza di attivare le scelte relative al nostro lungomare in modo da esser pronti con i servizi all’avvio della stagione balneare. Siamo  arrivati al 6 giugno e Buttarelli ci dice che farà ciò che non hanno fatto e che hanno idea di fare:

– non sono stati attivati i parcheggi dei privati, che coprono piu’ del 50% dei fabbisogno della marina di Latina, che da sei anni, comprese le gestioni dei commissari prefettizi, sono sempre autorizzati in ottemperanza alla legge e con congruo anticipo rispetto alla stagione. Ora, e per la prima volta, si scopre che servono verifiche ulteriori. Di fatto questo servizio oggi non c’è;

– per quanto riguarda i chioschi, fermo restando i problemi esterni all’amministrazione, non si puo’ negare che non ne è stato attivato nemmeno uno sugli 8 previsti.   Uno dei gestori assegnatari  ha dichiarato l’antieconomicità dell’investimento nelle modalità previste dal bando, anche perché l’assegnazione è in ritardo di due anni sui sei previsti dal bando e i tempi per ammortizzare gli investimenti non ci sono. E’ curioso notare come nessun rappresentante dell’amministrazione abbia dato risposte a questo imprenditore, che ha fatto una denuncia pubblica;

– la destagionalizzazione, seppur approvata con delibera della sola maggioranza lo scorso anno a settembre, ad oggi è lettera morta. Ed anche quest’anno il 30 settembre gli operatori si dovranno sobbarcare i costo della rimozione degli stabilimenti. Segnalo che a Nettuno è stata, con ordinanza balneare, attuata la destagionalizzazione, a Gaeta con delibera di giunta. Segnalo che entrambe queste città sono in Italia e nella regione Lazio;

– l’11 maggio di quest’anno, su mia interrogazione, l’assessore Capirci si impegnava, entro 10 giorni, a definire con affidamento diretto l’avvio dei lavori di sistemazione della passerelle a mare. E’ passato un mese e nulla è stato fatto;

– sul punto di ormeggio per le imbarcazioni da diporto ho presentato una proposta di delibera che è stata respinta dalla maggioranza, negando un servizio che interessa centinaia di diportisti. Hanno addirittura negato, con la bocciatura da parte di LBC, l’avvio di una procedura di conferenza di servizi senza alcun onere per l’amministrazione;

– ultima chicca, siamo ora alle comiche finali, con ordinanza balneare il Comune ha negato la possibilità a venditori ambulanti regolari di vendere i loro prodotti sulla spiaggia, con il risultato che sono rimasti solo gli abusivi che nessuno controlla.

Questo è il lungomare di oggi, una certezza a fronte delle promesse da marinaio (di corso breve) della Giunta Coletta. Un fallimento totale” – conclude Calandrini.