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#Montalto, Caci ‘L’opposizione e Arsial fanno uso di lettere politiche solo per fare propaganda elettorale’

Il candidato sindaco: " Mi piacerebbe confrontarmi con delle proposte e spiegare ai cittadini il perché delle differenze"

Sergio Caci: “L’opposizione e Arsial fanno uso di lettere politiche solo per fare propaganda elettorale”

Il Faro on line – “Tra pochi giorni i cittadini di Montalto e Pescia saranno chiamati ad esprimere la propria scelta: chi avrà, per i prossimi cinque anni, la responsabilità di amministrare la nostra cittadina? Sono certo che saremo noi” – lo dichiara in una nota Sergio Caci.

“Per varie ragioni: un programma di governo nato dall’esperienza di cinque anni di amministrazione e dal coinvolgimento dei cittadini, una campagna elettorale portata avanti con proposte e non contro qualcuno o qualcosa, un atteggiamento che ha convinto i cittadini per la pacatezza e l’educazione dei candidati, una concretezza delle proposte che prevede la verifica del programma durante dibattiti pubblici o in consiglio comunale.

Molto lavoro è stato fatto e proprio per questo dobbiamo batterci, con tutta la determinazione possibile, contro tutti coloro che al nostro slancio, al nostro ottimismo, alla nostra passione, oppongono solo malafede, invidia e calunnie.

Mi spiace molto che, proprio in questi ultimi giorni di confronto, un nostro avversario politico stia sferrando inutili attacchi contro opere pubbliche, decisioni e azioni della nostra amministrazione. Mi piacerebbe confrontarmi con delle proposte e spiegare ai cittadini il perché delle differenze, ma chiedo una maturità politica che, evidentemente ancora non si è formata.

Noi proponiamo idee, programmi, progetti, sogni da realizzare, gli altri (quelli maleducati) insultano e seminano odio.

Mi colpisce che a questo gioco, per mera richiesta politica, si sia offerta anche Arsial. Infatti, ieri siamo stati destinatari di una missiva dell’agenzia regionale che puzza chiaramente di bruciato per essere uscita proprio a pochi giorni dal voto. Invita, in maniera vaga, a sospendere alcuni lavori che stiamo realizzando a Pescia Romana.

In modo vago perché la lettera non parte da nessuna base giuridica, ma è scritta in politichese, creando solo confusione e danni ai cittadini, alle ditte (anche di Pescia) e agli operai che stanno lavorando al cantiere.
Inoltre, nota curiosa, mentre ancora doveva arrivare, già veniva richiesta da un consigliere di opposizione.

Però non riesco ad essere arrabbiato con il Presidente Antonio Rosati: non dimentico quanto ha fatto insieme a noi per Pescia Romana con la firma del protocollo d’intesa nel 2014. Lo perdono per questo scivolone in dirittura d’arrivo delle amministrative. Sono, invece molto arrabbiato col presidente Nicola Zingaretti al quale, sicuramente, saranno arrivate le pressioni per far firmare al Dott. Rosati questa brutta pagina di politica.

Non mi aspettavo correttezza da chi ha fatto della politica un mestiere come lui ed è quindi obbligato ad obbedire a qualche politico locale. Ce lo ha svelato anche il suo candidato sindaco durante il confronto pubblico, dichiarando testualmente che “il Piano Regolatore Generale è rimasto fermo da anni sopra un tavolo della regione per il quale…siamo già in trattative e dal 12 giugno inizieremo la trattativa seria”. E’ il problema dei politici che vivono di politica e non hanno un mestiere, di quelli che pur di accontentare le richieste del proprio partito, sono disposti a ritardare un’approvazione così importante.

Ecco perché Zingaretti tiene fermo il piano regolatore. Fortunatamente noi non siamo così: rispondiamo solamente ai cittadini di Montalto e Pescia e faremo di tutto affinché questa arroganza non prevalga.

Sfido Arsial lunedì 12 giugno, quando sarò sindaco, ad inviare di nuovo una lettera del genere: non troveranno più parole di conforto e comprensione. Sfido il presidente Zingaretti a tenere ancora fermo il Prg sul tavolo della regione, come ha dichiarato il suo candidato, creando seri danni all’economia locale.

Mentre i nostri imprenditori lavorano nei cantieri e nelle manutenzioni di Montalto e Pescia, rimboccandosi le maniche per far vivere le proprie aziende ed i propri operai, qualcuno si diverte a giocare solo perché sta in campagna elettorale. Vergogna!!!
Noi siamo differenti e fortunatamente, la parte più seria del Partito Democratico ha espresso alcuni candidati all’interno della nostra lista” – conclude Caci.

E venerdì 9 giugno in piazza per festeggiare la chiusura della campagna elettorale

Tutti in piazza venerdì 9 giugno, dalle ore 19, per festeggiare la chiusura della campagna elettorale della lista “Sergio Caci Sindaco”. A piazza Felice Guglielmi (centro storico), la coalizione e i sostenitori del candidato Caci daranno il via all’iniziativa “Si può fare…” per concludere il lavoro svolto durante questi cinque anni di governo e quelli che verranno nel suo secondo mandato.

L’evento sarà un’ottima occasione per incontrare i cittadini e spiegare loro la nuova modalità di voto alle urne di domenica 11 giugno. Il candidato Caci, e la sua squadra, presenterà i principali punti del programma elettorale festeggiando in piazza con un banchetto come momento conviviale e tanta musica dal vivo. Sul palco di piazza Felice Guglielmi, suoneranno i “paradiso ’70”, “The Glam”, Santino Rocchetti e Paride De Carli. Si esibiranno anche i ragazzi della scuola di danza “Centro Studio Danza di Lorella Rocchetti”. Spazio anche ai bambini, con una’area giochi a loro dedicata.