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#Sperlonga, così al Museo Archeologico c’è crisi

Cinzia Vastarella si fa portavoce di un grave problema per il turismo. E segnala il caso-parcheggi.

#Sperlonga, così al Museo Archeologico c’è crisi

Il Faro on line – Il Museo Archeologico di Sperlonga, annesso all’area della Villa di Tiberio, è stato realizzato agli inizi degli anni Sessanta per ospitare i pregevoli reperti scultorei rinvenuti negli scavi condotti nel sito a partire dal 1957.

Raccoglie i celebri gruppi marmorei in cui sono state finora identificati quattro episodi dell’epos omerico: l’assalto di Scilla alla nave di Ulisse, l’accecamento del ciclope Polifemo, il ratto del Palladio e Ulisse che solleva il cadavere di Achille.

Dunque, una vera Odissea di marmo che costituisce una delle testimonianze più affascinanti per la conoscenza del mito di Ulisse nell’arte antica…

Allora perché non valorizzare come si deve quest’area? E’ la domanda delle guide turistiche di Latina, che, tramite la portavoce Cinzia Vastarella, hanno voluto portare alla ribalta un problema che devono affrontare quotidianamente: l’inesistenza di uno spazio adibito a parcheggio e per loro stesse e per quanti decidono di visitare il Museo.

Nell’area museale, esiste, infatti, un’area per i dipendenti del sito, mentre, di fronte, sorge l’area per i bus che prenotano una visita guidata. Ma per le guide turistiche e i turisti che giungono sul posto singolarmente? Nulla.

Spesso, infatti, il cittadino onesto è costretto a trasformarsi in un fuorilegge, parcheggiando la propria area nell’area riservata, per poi ritrovarsi, quasi costantemente, con finestrini rotti, borse mancanti e tutti i disagi che tutto ciò può comportare.

In più, l’afflusso di turisti singoli sta subendo un notevole calo, proprio perché si trovano ad affrontare situazioni sgradevoli o si sentono dare risposte sgarbate. Un vero peccato, considerata l’importanza storica dei reperti che si trovano al Museo. E’ mai possibile che non si possa fare niente al riguardo?!