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#Axa, Giandinoto ‘Tari, tassa o tariffa?’ foto

Il responsabile di Forza Italia del quartiere: "Nessuno scioglie il dubbio perchè non conviene".

#Axa, Giandinoto ‘Tari, tassa o tariffa?’

Il Faro on line – “Eh già, perché tassa o tariffa non sono la stessa cosa. Se si trattasse di una “tassa” come tutte le tasse andrebbe pagata e basta, anche se poi il servizio fosse carente. Se invece si trattasse di una “tariffa” dovrebbe rappresentare il corrispettivo di un servizio, perciò si dovrebbe pagare solo se questo fosse all’altezza. E’ come quando ci si rivolge ad una ditta qualsiasi per fare un lavoro, ma se questo viene svolto solo a metà o malamente non si paga certo per intero!” – lo dichiara in una nota Maurizio Giandinoto, responsabile di Forza Italia per l’Axa.

“Ecco, e siamo arrivati al punto cruciale: scorrendo pazientemente il contatto di servizio dell’Ama SpA (http://www.amaroma.it/public/files/contratto-di-servizio-2016-2018/0001-Articolato-CdS-2016-2018.pdf) si scoprono tutti i doveri che l’Azienda ha nei confronti del Comune di Roma e dei cittadini e inoltre i poteri concessi alla Commissione di Controllo del Comune per valutare la qualità e la quantità del servizio prestato.

“Ottempera l’Ama a quel contratto? Certo che no! E la Commissione di Controllo che fa? Niente! E allora facciamo due conti. Dato che in caso di servizio carente di raccolta rifiuti ci sono in ballo pesanti conseguenze, sia economiche (deprezzamento degli immobili per gli accumuli di spazzatura, specie nei quartieri residenziali), che igieniche (presenza crescente di topi, gabbiani, cinghiali, ecc. a rovistare tra le immondizie), perché pagare a tariffa intera, come se la raccolta avvenisse con regolarità 365 giorni l’anno, quando invece – se va bene – avviene a giorni alterni? In un anno ci sono 115 giorni tra domeniche e festivi, senza contare scioperi, disguidi e problemi aziendali vari.

Una bolletta standard si aggira mediamente sui 600 euro l’anno, ma solo ammesso che il servizio funzionasse tutti i giorni e non 1 su 3, o peggio!
Insomma, paghiamo tanto, troppo per un servizio a singhiozzo, che trasforma in discariche a cielo aperto le strade di alcuni quartieri, come l’Axa per esempio.

Che ne pensa il neoconsorziato Axa, Nello Angelucci, consigliere di maggioranza del Comune di Roma in quota Grillo? Dobbiamo scendere in piazza e bloccare la Cristoforo Colombo?! Forse è proprio grazie a lui che da qualche tempo l’Ama passa più volte al giorno a svuotare i cassonetti e raccogliere i cumuli di immondizia per terra, ma siamo ancora parecchio fuori dalla “normalità” di chi paga per avere un servizio e invece si ritrova spesso la spazzatura puzzolente ammonticchiata malamente e per giorni sotto casa, vedendo sfumare così, di circa il 20% il valore del proprio immobile.

I consorziati Axa non ne possono piu’ e Forza Italia – vista l’indifferenza delle autorita’ comunali – e’ pronta a guidare la protesta!” – conclude Giandinoto.