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#Ostia, Aurigemma- Zaccaria: ‘Tre roghi in un mese e dal Campidoglio arrivano tagli al piano antincendio’

Luigi Zaccaria: "Credo che il Municipio, ad oggi commissariato, e Roma Capitale stiano sottovalutando il problema."

#Ostia, Aurigemma- Zaccaria: ‘Tre roghi in un mese e dal Campidoglio arrivano tagli al piano antincendio’

Il Faro on line – “Dopo il terzo rogo alla pineta di Castel Fusano di Ostia siamo veramente preoccupati, visto che – come apprendiamo anche dalla stampa – sarebbero stati effettuati dei pesanti tagli al piano antincendio da parte del Campidoglio.

Cosi si rischiano pesanti conseguenze sia per la salubrità dell’ambiente che per la riserva naturale statale, un vero patrimonio verde, ricco di specie protette.”

Lo dichiarano il capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma e il già consigliere del X municipio Luigi Zaccaria.

Credo che il Municipio, ad oggi commissariato, e Roma Capitale – aggiunge Zaccaria – stiano sottovalutando il problema.

Quando presiedevo la commissione sicurezza del municipio di Ostia avevamo realizzato un tavolo tecnico alla presenza, tra gli altri, di forestale, carabinieri, polizia, Gdf, delle associazioni di protezione civile per elaborare il piano estate sicura, attivo nei tre mesi più caldi.

Il piano prevedeva attività di controllo, avvistamento, prevenzione e tutela della riserva di Castel Fusano e dei suoi cinque quadranti.

Invece, a quanto pare Municipio e Campidoglio stanno portando avanti tagli drastici.

Inoltre, dopo l’incendio del 2009, abbiamo effettuato attività di ripiantumazione e la creazione del sottobosco di tutte le essenze arboree. E, di questo passo, si rischia di depauperare un vero patrimonio.”

“Noi – concludono i due esponenti Fi – chiediamo che fine abbiano fatto i fondi regionali per la prevenzione incendi e quelli destinati al piano estate sicura.

Manterremo alta l’attenzione su questa situazione poiché non è possibile che, a causa della mancanza di programmazione e dell’incapacità gestionale delle istituzioni competenti, venga abbandonato un settore delicato, come appunto la tutela dell’ambiente, peraltro nel periodo cruciale della stagione turistica per Ostia, quando si registra un notevole incremento della popolazione.”