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#Casalpalocco, Flash mob dei residenti contro i disservizi dell’Ama foto

Giandinoto: "Gli abitanti stanno pensando ad azioni di piazza clamorose, come occupare la Cristoforo Colombo".

Casalpalocco, Flash mob dei residenti contro i disservizi dell’Ama

Il Faro on line – “Sono convenuti da Malafede, Infernetto, Malafede, Axa e Palocco, a Lgo Theodor Herzl, sfidando il sole delle 15:30, per denunciare i disservizi dell’Ama” – lo rende noto Maurizio Giandinoto, responsabile di Forza Italia Axa.

“Si tratta dei cittadini dell’entroterra furibondi con l’Azienda municipale per la raccolta della spazzatura che avviene ‘random’, che tradotto dall’inglese direttamente in romanesco suona come a ‘casaccio’.

E se nei quartieri dove vige la raccolta porta-a-porta i sacchi della spazzatura restano per giorni davanti ai portoni o ai cancelli, all’Axa, dove sopravvivono gli ultimi cassonetti di zona, finiscono per formarsi quotidianamente indegni cumuli maleodoranti intorno alle postazioni, trasformando le strade di un quartiere – in teoria residenziale – in altrettante discariche a cielo aperto, come documentato dalle foto in calce.

Con buona pace delle bollette sempre più salate e del valore degli immobili in caduta libera.
Se l’Ama e il Comune non hanno le risorse sufficienti per raccogliere con la dovuta puntualità l’immondizia – continua   Giandinoto – che almeno si mobilitino per sguinzagliare i Vigili urbani o i Carabinieri del Nas o gli Ispettori dell’Ufficio di igiene, per elevare contravvenzioni agli incivili che lasciano i sacchi di immondizia per terra.

Si tratta di un reato amministrativo, suscettibile di diventare penale, e punibile con multe salatissime, fino a 600 euro. Funzionerebbe di sicuro come deterrente e comunque potrebbe dare una boccata d’ossigeno alle casse comunali e dell’Ama costantemente in rosso”.

La situazione igienico-ambientale, comunque, è divenuta talmente insostenibile, che gli abitanti dell’entroterra, circa 50 mila, per stimolare le autorità competenti stanno meditando di inscenare azioni di piazza clamorose, come occupare la C.Colombo.
Sindaco Raggi, non è una minaccia, ma solo una facile previsione” – conclude il comunicato.