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#Fiumicino 2018, centrodestra in cerca d’autore. Intanto si muovono anche i 5 Stelle

Il mondo civico ha dato una prova di forza, ma svincolato dai partiti. Mario Baccini si posiziona a centrocampo.

#Fiumicino 2018, centrodestra in cerca d’autore. Intanto si muovono anche i 5 Stelle

Il Faro on line (Appunti di viaggio) – Qualche giornale nazionale ha colto l’occasione della convention che l’on. Mario Baccini ha fatto la scorsa settimana insieme alle associazioni del territorio per annunciare la sua candidatura a sindaco nella prossima tornata elettorale. In realtà non c’è alcun elemento di novità rispetto a ciò che Il Faro on line aveva registrato il 20 dicembre scorso, e cioè la scesa in campo del presidente del Microcredito che chiamava a raccolta il mondo dei moderati.

Una posizione ribadita anche stavolta, con la sottolineatura specifica di non stare né con il centrosinistra né con il centrodestra, ma al centro, con i moderati, per un progetto di sviluppo dell’economia locale e di rilancio del territorio.

A questo punto la domanda sorge spontanea: ma se Baccini rappresenta il centro, e il centrosinistra sarà rappresentato da Montino o dal giovane Di Genesio Pagliuca, il centrodestra da chi sarà rappresentato?

IL CENTRODESTRA

Di simboli sul territorio ce ne sono quattro (sigle un po’ di più, ma restiamo ai partiti): Forza Italia, Noi con Salvini, La Destra, Fratelli d’Italia. Che vadano però tutti nella stessa direzione è presto per dirlo.

L’esperienza della vicina Ardea, dove Forza Italia ha negato simbolo e sostegno al suo fidato consigliere di Città Metropolitana Massimiliano Giordani, “costringendolo” ad andare con Fratelli d’Italia pur di mantenere forte il senso di identità, fa capire come sia tutto da dimostrare che possa nascere una coalizione.

E poi ci sono i continui post sui social del leader del centrodestra, Mauro Gonnelli, che invita a soluzioni territoriali invocando una discontinuità netta con i metodi del passato e una soluzione nuova. Sarebbe auspicabile che Gonnelli uscisse dal “dico-non dico”, dalle accelerazioni un po’ criptiche su Facebook per far capire chiaramente, se esiste, quale sia il progetto politico che lo vedrebbe protagonista. Protagonista, ma non per forza candidato, sembra di capire leggendo tra le righe. Staremo a vedere.

IL MONDO CIVICO

Di sicuro il mondo civico e delle associazioni si è fatto vedere in occasione della manifestazione contro le “zone bianche” destinate a un possibile insediamento di una discarica della Capitale. Nulla di politico o di partitico, anzi assolutamente il contrario; ma il fatto che una cinquantina di realtà diverse siano state capaci di convergere su un punto comune è comunque uno spunto di riflessione.

Che tutti possano andare in un’unica direzione è pressoché impossibile, ma che si possano creare blocchi di sostegno è invece altamente probabile; e bisognerà capire se “di sostegno” a un qualche candidato espresso da altri o addirittura prodotto “in house”.

IL MOVIMENTO 5 STELLE

I Cinque stelle come sempre viaggiano per conto proprio, interfacciandosi nei meetup o nelle riunioni del movimento. Ma una cosa si è capita: a differenza di quanto trapelato qualche tempo fa su una possibile candidatura proveniente dall’esterno con un nome forte, la conferma di una corsa di Fabiola Velli sembra essere la più probabile, e la naturale conseguenza del lavoro fatto fino a oggi. Certo di scritto non c’è nulla, il Movimento ha le sue regole per scegliere e verranno rispettate, ma facendo 2+2 non si capisce perché aver puntato sulla crescita anche amministrativa di un proprio esponente per poi bruciarlo e candidare qualcun altro.

IL TOTO-ELEZIONI

Dunque, facendo un toto-nomi assolutamente fantascientifico – ad oggi – ci ritroveremmo con Montino (o Di Genesio Pagliuca) per il centrosinistra, Baccini per il centro, Velli per i 5 Stelle, mister X (e dunque non Gonnelli) per il centrodestra, probabilmente uno o due candidati di liste civiche aggregate.

Materiale buono adesso per discuterne sotto l’ombrellone; i giochi veri si faranno a partire da ottobre. E Il Faro on line sarà lì – come sempre – a raccontarli.