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Poggio, ‘una candidatura che vede la gente comune al centro dell’azione politica’

Una donna per riunire il centrodestra. Priorità: risolvere i problemi che le famiglie vivono nella quotidianità.

Poggio, ‘una candidatura che vede la gente comune al centro dell’azione politica’

Il Faro on line – Federica Poggio, attuale consigliere comunale, “è stata nominata” dai suoi colleghi come candidata sindaco per il centrodestra alla prossima tornata del 2018. Ovviamente in calce al comunicato stampa mancava la sua firma, quindi le dichiarazioni riportate non sono ascrivibili al suo pensiero. Valeva la pena dunque cercare di capire un po’ di più su questa avventura che sta iniziando. L’abbiamo raggiunta a Fiumicino per porle qualche domanda.

Lei ha ricevuto una sorta di investitura da quasi tutto il centrodestra presente in consiglio comunale: come vive questa responsabilità?
“La mia prima responsabilità sarà quella di andare oltre la compagine che lei ha evidenziato, cercando di rappresentare tutto il centrodestra. Il mio obiettivo è però soprattutto rappresentare le famiglie, i semplici cittadini, coloro che come me vivono quotidianamente la nostra città”.

Acclarata la candidatura, che non smentisce e dunque accetta (e qui la futura candidata sindaco accenna un sorriso, ndr), parliamo di priorità…
“Cose terrene, superare prioritariamente i problemi che rovinano la qualità della vita delle persone. Penso ad esempio alle liste degli asili nido e materne, ai genitori costretti a spendere per rette insostenibili, in particolare in questo periodo storico. Penso all’assistenza delle persone più deboli, all’attenzione ai disabili; anche su questo campo so bene di cosa sto parlando perché lo vivo in prima persona”.

E’ stata presentata come candidato sindaco sottolineando il fatto che è donna…

“Le donne non possono essere catalogate per genere, e non basta il genere per dare un segnale di novità e di crescita. Abbiamo intelligenza e competenze al pari di qualunque essere umano, forse con un pizzico in più di sensibilità…”

Lei si confronterà con diversi avversari. Le faccio un nome: Mario Baccini.
“Premesso che lo considero persona degna del massimo rispetto, quando Baccini divenne onorevole io ero una bambina. In quest’ottica la sua autocandidatura non è compatibile con il progetto di rinnovamento che vogliamo rappresentare”.

Montino ha usato parole di grande stima nei suoi confronti…
“E io lo ringrazio. Certamente, in qualità di sindaco uscente, sarà lui il mio avversario alle elezioni. Credo che il programma che proporrò sarà quello che lo farà tornare all’opposizione; e sarà un piacere avere una persona politicamente preparata come lui nel confronto con le minoranze”.