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#Roma Gli attori disabili e normodotati dell’Arte nel Cuore conquistano il Brancaccio

Standing ovation per lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate” con dedica ai bambini siriani

Standing ovation al Teatro Brancaccio che ha ospitato “Sogno di una notte di mezza estate”, una rilettura in chiave moderna dell’opera di W. Shakespeare, con gli attori disabili e normodotati dell’Accademia l’Arte nel Cuore presieduta da Daniela Alleruzzo che hanno divertito, conquistato il pubblico e regalato delle grandissime emozioni. Lo spettacolo è stato realizzato nell’ambito del progetto “Laboratorio teatrale integrato per persone disabili adulteʺ, finanziato da Roma Capitale – Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute.

L’adattamento dello spettacolo, presentato dal lifestyle blogger e talent scout Alex Pacifico e dalla comica Valeria Graci e diretto da Marta Iacopini, ha lasciato intatta la storia originale che ruota attorno alle vicende amorose di Ermia e Lisandro, Elena e Demetrio, complicate dall’arrivo del folletto Puck che crea scompiglio tra gli amanti.

L’associazione, da sempre impegnata sul tema dei diritti violati, ha voluto dedicare la messa in scena ai bambini siriani vittime del conflitto che da oltre 6 anni sta insanguinando il Paese e, più in generale, all’infanzia negata perché ʺla guerra non è un gioco, – condanna la presidente Daniela Alleruzzo – e nessun adulto ha il diritto di interrompere i sogni di un bambino, cioè la vitaʺ.

L’accademia, primo  progetto di formazione multidisciplinare aperto a ragazzi disabili e normodotati, ha l’obiettivo di superare le barriere culturali e mentali attraverso la condivisione di un’esperienza e garantisce oggi ai suoi 150 allievi, oltre 20 corsi, tra recitazione, musica, danza, canto, trucco e parrucco, dj, offrendo una concreta possibilità di inserimento professionale.

In occasione dello spettacolo, infatti, come riconoscimento del lavoro che Unicef svolge quotidianamente con i suoi progetti a tutela dei minori, è stata consegnata al direttore generale Unicef Italia, Paolo Rozera, una maglia autografata da tutti gli allievi dell’Accademia che hanno così voluto contribuire a veicolare un messaggio importante: non bisogna mai rassegnarsi alla normalità della guerra. Le coreografie sono di Francesca Cinanni e Carmen De Sandi. I costumi sono di Annalisa Di Piero e la scenografia è di Pasquale Cosentino.

Ospite d’eccezione Simone Susinna, il top model internazionale finalista dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi. Ricco il parterre di personaggi e sostenitori dell’accademia che hanno assistito alla rappresentazione, la cantante Luna Palumbo, Giorgio Marchesi, Elisabetta Ferracini, Giorgia Wurth e Chiara Giordano.

Lo spettacolo è realizzato anche grazie al sostegno di Siae, Poste Italiane, L’Oreal Italia, Sisal, Bcc Roma, Exxon Mobil, Studio Zito, Il Fiore del Deserto, Bardi Edizioni, Università Niccolò Cusano, Dimensione Suono2, Cnb Comunicazione