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#Roma Femminicidio: Regione Lazio e Salvamamme a sostegno della Valigia di salvataggio

Zingaretti: “moltissime donne, grazie a Salvamamme, trovano conforto per rialzarsi in piedi. La valigia è più di un simbolo, è atto concreto di inizio di una nuova fase per aprire la speranza”

Oggi grazie a Salvamamme e in collaborazione con la Regione Lazio rafforziamo un bellissimo progetto nato dalle donne, la valigia di salvataggio“. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che, insieme a Barbara De Rossi, presidente onorario e testimonial dell’Associazione Salvamamme, Grazia Passeri, presidente della stessa associazione e Fabiana Amarante, vice questore della Polizia di Stato e coordinatore nazionale del progetto, ha presentato i risultati del triennio 2014-2017 della Valigia di Salvataggio, di cui la Regione Lazio è partner.

Moltissime donne vittime di violenza, dopo rimangono sole – ha aggiunto Zingaretti – ma, grazie a questa associazione meravigliosa trovano conforto o comunque un primo incontro per rialzarsi in piedi. La valigia è qualcosa di più di un simbolo, è un atto concreto di presenza e stimolo e anche forse di inizio di una nuova fase per aprire la speranza“. Per Grazia Passeri  “La valigia con quanto contiene  di immateriale e materiale vuole attutire il senso di disperazione e di sconforto di  quante sono sfuggite ad una situazione di pericolo e  violenza, è  l’offerta di un riferimento forte e certo alla comunità di appartenenza a chi correrebbe gravi rischi ritornando a recuperare i propri effetti personali a casa dove spessissimo sono stati già distrutti”.

Per Barbara De Rossi  “La valigia è uno spiraglio di luce nel buio…”  sottolineando la concretezza di questa iniziativa. “Non facciamo sentire sola nessuna donna. Io me la sento questa responsabilità. Tutte le donne meritano una risposta e meritano di essere protette e non è  un caso che noi si pensi ad una casa di fuga dove possano entrare donne che non possono certo rimanere per strada e che non possono entrare in una casa di accoglienza per vari motivi“.

584 tra valigie e valigine di salvataggio per le donne vittime della violenza e per i loro bambini, è un numero che ben descrive quanto fatto in questi anni. A tracciare il bilancio il vice questore Amarante insieme a Grazia Passeri ricordando che quando una donna fugge da una situazione di violenza domestica spesso non ha nulla e con lei i figli. E la valigia è un’ancora di salvataggio con oggetti che possono essere utili, dagli abiti ai prodotti per l’igiene personale, fino a tutte le informazioni dai numeri utili all’assistenza psicologica e legale.

Ha portato i saluti per la Croce Rossa Italiana Debora Diodati, presidente del Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale. Sono intervenute, inoltre, Katia Pacelli, Direttore del Salvamamme e Gabriella Salvatore, criminologa e responsabile del progetto dell’Associazione, che ha illustrato presentato il sito dedicato.

E’ stato presentato il gruppo dirigente della Valigia, che darà corpo al progetto nazionale e che sarà coordinato da Fabiana Amarante, e composto da Silvana Ardovino, Stefania Valentini, Donatella Gimigliano, Barbara Santucci Rallo. Con il Patrocinio del Ministero della Giustizia, e in collaborazione con la Polizia di Stato, con due protocolli operativi firmati con la Questura di Roma, e con il sostegno del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Rugby, presente alla conferenza stampa l’assistente Capo, Massimiliano Bizzozero, il progetto chiede ora di essere diffuso come modello da realizzare in Italia e in Europa.