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#Civitavecchia, l’acqua rimane non potabile, il Comune interviene per la clorazione

Cozzolino: "Otto mesi non sono stati sufficienti ad Enel per provvedere a quanto deliberato in merito".

Il Faro on line – “Purtroppo questa mattina il responsabile d’impianto di Hcs ci ha comunicato che a causa delle mutate condizioni del Mignone la portata erogata da Hcs è stata abbassata di circa 10 litri al secondo. Con le manovre sulla rete che hanno garantito in questi giorni di forte siccità una soddisfacente distribuzione idrica alla cittadinanza, contiamo di limitare al massimo i disagi che questo potrà portare ai civitavecchiesi” – lo dichiara in una nota il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino.

“Inoltre dobbiamo prendere atto che anche le analisi del 30 giugno svolte dalla Asl ci costringono a mantenere in vigore l’ordinanza di non potabilità della acqua nelle zone già indicate nel provvedimento stesso. Sembrerebbe che uno dei motivi che stanno comportando questo disagio, sia da ricercarsi in problemi di clorazione delle acque.

A questo proposito, come prescrizioni alla Via di Torrevaldaliga Nord, avevamo previsto e deliberato a novembre 2016 l’acquisto e il posizionamento di sistemi automatici di clorazione da parte di Enel. Purtroppo dobbiamo constatare che 8 mesi non sono stati sufficienti ad Enel per provvedere a quanto deliberato e quindi, vista l’urgenza della questione, interverremo in alcuni punti con nostri fondi e autonomamente.

Con questo intervento, che effettueremo nel minor tempo possibile e per il quale gli uffici preposti si sono già attivati, auspichiamo che il problema dell’acqua non potabile possa venire prontamente risolto” – conclude Cozzolino.