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#Fiumicino #Ostia, Ponte della Scafa, e se usassimo i sottopassi?

Comitato spontaneo Isopla Sacra: "Un'ipotesi di soluzione temporanea per mettere in sicurezza e snellire l'arteria, in attesa dei faraonici lavori..."

#Fiumicino #Ostia, Ponte della Scafa, e se usassimo i sottopassi?

sottopasso ponte della scafa

Il Faro on line – Il punto esatto è quella appena passato il ponte della Scafa, direzione Fiumicino. Per immettersi nella strada dei cantieri, provenendo da Ostia, si incappa in un’infrazione. Quello svincolo infatti, da quando cambiò la viabilità a gennaio per consentire i lavori del nuovo Ponte2 Giugno, è interdetto. E – stando ai segnali – lo è ancora.

D’altronde bloccare il traffico proveniente da un’arteria ad alto scorrimento per consentire di girare a sinistra è comunque un’operazione pericolosa e che crea traffico su via dell’aeroporto.

Il problema esiste, anche se andando a scartabellare le multe effettuate dalla Polizia municipale di Fiumicino, non si rilevano verbali per quella infrazione; come se ci fosse un tacito indirizzo di non usare la mano pesante con chi sta utilizzando quello svincolo così come per anni è accaduto. Non un’autorizzazione formale, dunque, ad ignorare il codice della strada, ma una prassi che fino a oggi non ha prodotto multe.

Tutto si risolverebbe con la costruzione del nuovo Ponte della Scafa, opera per la quale anche in questi giorni si stanno facendo carotaggi archeologici e geologici propedeutici ai veri e propri lavori. Ma per quest’ultimi ci vorranno anni, lustri, sempre che l’iter si sblocchi realmente.

Come fare dunque nel frattempo per mettere in sicurezza l’arteria evitando nel contempo che si formino file inaccettabili come accade oggi? Attualmente, infatti, in determinati orari la fila al semaforo di via Trincea delle Frasche, di coloro che non avendo fatto prima l’infrazione vogliono immettersi all’Isola Sacra, è più lunga di quella di chi percorre via dell’aeroporto in direzione autostrada.

«Una soluzione ci sarebbe – propone il Comitato spontaneo Isola Sacra, che ha anche aperto una pagina Facebook chiamata «Dal Ponte della Scafa in poi….»: la soluzione proposta è di utilizzare uno dei tre sottopassi esistenti sulla destra di via dell’aeroporto direzione Fiumicino, allargandolo opportunamente, e fare in modo di collegare il ponte della Scafa con via della Scafa, quella che lambisce l’Isola Sacra.

Immettersi direttamente da lì, con un’opportuna «farfalla» che consenta di uscire dalla strada principale per passare sotto al cavalcavia e ritrovarsi così all’Isola sacra, libererebbe tutto il traffico che si viene a creare con gli attraversamenti ad incrocio, che siano autorizzati o meno.

Una proposta che, se i lavori del ponte della Scafa fossero imminenti, potrebbe anche non avere senso; ma visto che siamo in Italia, e sul futuro del nuovo ponte non c’è alcuna certezza (e comunque le opere durerebbero anni), impegnare un po’ di soldi per questa soluzione potrebbe essere l’uovo di Colombo.