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Crisi idrica #Civitavecchia, Cozzolino ‘la Regione ha chiesto lo stato di calamità naturale’

Il Sindaco: "Il problema è grande e acclarato. Cercheremo di alleviare i disagi con tutti gli accorgimenti del caso".

Crisi idrica #Civitavecchia, Cozzolino ‘la Regione ha chiesto lo stato di calamità naturale’

Il Faro on line – “Purtroppo due giorni fa il responsabile dell’impianto di Hcs mi ha comunicato che il livello del fiume Mignone si è ulteriormente abbassato – spiega il Sindaco Antonio Cozzolino – tanto che se dovesse ulteriormente diminuire, i tecnici saranno costretti a fermare una delle due pompe di sollevamento”.

“La portata di Hcs si attesta quindi attorno agli 80 l/sec, circa 30 litri in meno di quanto fornisce usualmente in condizioni ottimali”, prosegue il sindaco di Civitavecchia.

“Questa mattina inoltre abbiamo ricevuto un’altra brutta notizia: l’apporto di Acea è diminuito drasticamente, andando ben sotto il minimo contrattuale previsto di 110 l/sec – spiega il Sindaco – per problemi che stiamo cercando di verificare con Acea stessa che sta inviando in questi momenti una squadra a controllare”.
La situazione si sta facendo molto complicata, ma se la Regione ha chiesto lo stato di calamità naturale il problema è grande e acclarato: cercheremo di alleviare i disagi con tutti gli accorgimenti del caso ma – precisa Cozzolino – si prospetta un periodo difficile”.

“Chiedo quindi a tutti i cittadini di utilizzare l’acqua con parsimonia e nel rispetto dell’ordinanza: seguite le buone pratiche e il buon senso, evitate di innaffiare i prati e non riempite le piscine. Evitate di usare l’acqua per motivi che non siano strettamente legati all’igiene personale o alla preparazione dei pasti. Cerchiamo di aiutarci come comunità”, conclude il Sindaco.