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Rifiuti #Sabaudia, firma del contratto con Acea

Il Sindaco: "Un accordo per il conferimento dell'umido nell'impianto Kyklos di Aprilia".

Il Faro on line – In merito ai disagi sulla raccolta della frazione umida, il Comune di Sabaudia specifica che sono state attivate tutte le procedure necessarie, in accordo con gli Uffici preposti, atte alla risoluzione del problema.

“È di mercoledì 5 luglio la firma del contratto con Acea per il conferimento dell’umido nell’impianto Kyklos di Aprilia. Un accordo – spiega il Sindaco Giada Gervasi – resosi necessario per fronteggiare, nell’immediato, l’emergenza in questione, evitando aggravio di costi e limitando i disservizi per il Comune e la cittadinanza”.

“Allo stato attuale e fino alla riapertura dello stabilimento della società Rida Ambiente, dunque, si specifica che il Comune ha scongiurato lo stato emergenziale dei rifiuti che soprattutto nei mesi di luglio e agosto aumenta”, prosegue la nota.

“Pertanto, da questo lunedì (10 luglio), la raccolta dei rifiuti, salvo il verificarsi di eventi di cui oggi non si è a conoscenza, dovrebbe riprendere regolarmente – afferma il Sindaco – per arrivare a normalizzarsi nel corso della settimana”.

Il sindaco Gervasi, con la presente nota, precisa che nessuna responsabilità è imputabile alla Sangalli, società affidataria del servizio di raccolta rifiuti per il Comune di Sabaudia; ma che le cause dei disagi e disservizi, verificatisi in questi giorni, sono riconducibili a circa un mese fa e imputabili, come riportato dalla stampa, alla chiusura improvvisa dell’impianto di Aprilia.

Una situazione che ha gettato nell’emergenza circa 27 Comuni delle province di Latina, Roma e Viterbo, tra cui anche la città di Sabaudia, dove la situazione è monitorata quotidianamente dal primo cittadino e dell’amministrazione.

La società Rida Ambiente, infatti, nelle scorse settimane ha interrotto il servizio di conferimento e trattamento dei rifiuti dopo che la Regione, a seguito dei controlli dell’Arpa – come comunicato dagli stessi uffici regionali – aveva “intimato l’azienda di mettersi in regola rispetto ad 1 codice Cer nella linea di produzione cdr/css. Elementi che non incidevano assolutamente sull’operatività dell’impianto stesso per gli altri codici”.

Un provvedimento al quale la società di Aprilia ha fatto seguire la sospensione del conferimento di alcune tipologie di rifiuto, tra cui la frazione umida.

Nell’attesa che le procedure seguano il loro corso, il Comune di Sabaudia ha assunto tutti i provvedimenti necessari per la normalizzazione del servizio.