Seguici su

Cerca nel sito

Caldo, gambe gonfie… che fastidio

Caviglie, piedi gonfi e gambe pesanti, un fastidioso disturbo dovuto a caldo e temperature elevate

Più informazioni su

Caldo, gambe gonfie… che fastidio

Il Faro on line – Un fastidio, quello delle gambe gonfie e pesanti che può interessare chiunque con le temperature elevate di questo periodo: un problema che gli esperti definiscono fisiologico e dovuto al caldo che provoca la dilatazione dei vasi venosi (vasodilatazione).

Ci sono persone che lo sentono più di altre? Si, può essere più sentito, spiegano gli specialisti, dalle donne e questo, è dovuto al ciclo ormonale dal quale dipende la ritenzione idrica condizione che, con il caldo aumenta e rende ancora più pesante il disturbo. Ancora, ad avvertirlo in modo particolare possono essere le persone con problemi della circolazione venosa (insufficienza venosa) e linfatica. Infatti, se il sistema linfatico non riesce a filtrare e depurare la linfa e il sangue fatica a ritornare verso il cuore, i liquidi e le tossine ristagnano nelle gambe causandone il gonfiore.

Cosa può peggiorare il disturbo? Sicuramente, una vita sedentaria, un lavoro che costringe a rimanere tante ore in piedi o tante ore seduti e, non ultima, l’insufficiente tonicità muscolare situazione in cui i polpacci non riescono a svolgere la loro naturale azione di pompa (comprimono le vene facilitando il ritorno venoso).
Anche essere in sovrappeso, fumare, consumare frequente di alimenti salati, assumere bevande alcoliche, indossare abiti stretti, portare tacchi troppo alti, può contribuire ad aggravare questo disturbo.

Che cosa può fare per ridurlo? Poche e semplici cose, continuano gli esperti:
L’uso delle calze elastiche a compressione graduata per chi fa un lavoro in cui è necessario stare in piedi o seduti molte ore e per chi ha problemi di circolazione venosa.
Il livello di compressione necessaria può variare in relazione alla presenza o meno di problemi circolatori: può essere sufficiente la calza 70 denari per chi non ha problemi e può essere necessaria una calza che esercita una compressione maggiore per chi invece ha problemi di circolazione venosa.
In questo caso è bene consultare il proprio medico o lo specialista per valutare la calza più idonea. Le calze elastiche vanno indossate prima di alzarsi dal letto quando le gambe, dopo il riposo notturno sono sgonfie, ed è più facile metterle.
Il controllo del peso: l’aumento dei Kg diventa “uno zaino” da portare il cui peso si riflette inevitabilmente sulle gambe.
L’attività fisica: per questo specifico disturbo sono indicate attività che favoriscono l’attivazione della pompa muscolare e conseguentemente il ritorno venoso quindi, camminare, passeggiare in montagna.
Ancora, è buona cosa per far lavorare la pompa muscolare, preferire le scale sia in salita che in discesa tutte le volte che è possibile.

Infine, concludono gli esperti può essere utile, su indicazione del proprio medico o dello specialista, l’assunzione per bocca di farmaci o l’applicazione locale di schiume, gel o pomate che migliorano il tono dei vasi venosi.

Più informazioni su