Seguici su

Cerca nel sito

#Terracina, la Cantina Sant’Andrea premiata al Concorso Enologico Nazionale ‘Premio Douja d’Or 2017’

La manifestazione è organizzata dalla Camera di Commercio di Asti d’intesa con l'Onav.

#Terracina, la Cantina Sant’Andrea premiata al Concorso Enologico Nazionale “Premio Douja d’Or 2017”

Il Faro on line – “La Cantina Sant’Andrea, di Terracina, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento al 45° Concorso Enologico Nazionale “Premio Douja d’Or 2017”, organizzato, come ogni anno, dalla Camera di Commercio di Asti d’intesa con l’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino)”  – lo dichiara la Camera di Commercio di Latina in un comunicato stampa.

“Il Concorso, riservato a viticoltori vinificatori in proprio, a cantine sociali, a industriali e commercianti del settore vinicolo, si propone prioritariamente di valorizzare per ogni singola zona di produzione i vini qualitativamente migliori favorendone la conoscenza e l’apprezzamento.

316 produttori hanno presentato 863 vini doc e docg e le aziende premiate, che hanno ottenuto una valutazione minima, sono state 175 per un totale di 299 vini.

L’unica azienda partecipante del Lazio è stata la Cantina Sant’Andrea di Pandolfo Gabriele di Terracina,  premiata per il Circeo Bianco 2016 – Riflessi, il Circeo Bianco 2014 – Dune, Il Moscato di Terracina Amabile 2016 – Templum, per il Moscato di Terracina Passito 2014 – Capitolium e per il Moscato di terracina Secco 2016 – Oppidum.

I vini premiati che hanno superato la qualificata selezione da parte dell’Onav diventeranno i protagonisti ad Asti, dall’8 al 17 settembre, del 45° Salone Nazionale “Douja d’Or”, che offre alle migliaia di turisti ed appassionati che lo visitano un articolato programma di degustazioni, appuntamenti gastronomici, spettacoli e convegni.

“L’entusiasmo, la competenza e la scrupolosità maturate nella gestione dell’impresa – ha tenuto a sottolineare il dott. Zappia, Commissario straordinario della Camera di Commercio di Latina – sono alla base dell’eccellenza di una attività oramai consolidata nell’ambito del settore agroalimentare, il cui giusto riconoscimento è stata l’assegnazione di un premio a valenza nazionale”.