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Mondiali, mixed team di bronzo, nella staffetta del fondo

Sesta medaglia in palmares, per l’Italia. Sulla 4x1,25km, gli azzurri fanno squadra e si prendono il terzo posto

Mondiali, mixed team di bronzo, nella staffetta del fondo

Il Faro on line – E’ un’Italia che non si ferma, quella che sta partecipando ai Mondiali di Budapest. E’ arrivata un’altra medaglia dalla Nazionale azzurra ed è il bronzo il colore conquistato, nella gara di fondo, di questa mattina.

Nella specialità della staffetta mixed, gli atleti e le atlete tricolori non smentiscono i successi avuti negli scorsi anni, nelle competizioni internazionali. Sulla distanza del chilometro e 25, Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Federico Vanelli e Mario Sanzullo, a bottino a due nel Lago di Balaton si sono stretti nel loro fortissimo spirito di squadra e sono saliti sul terzo gradino del podio. Il tempo complessivo battuto sul traguardo, con palmo di mano, stanca e orgogliosa, è quello dei 54’31’’10.

E’ la prima nella storia, ottenuta nel Team Event e raggiunta con tattica e concentrazione. Non sta nella pelle, Sanzullo, che nel giro di alcuni giorni, festeggia due podi personali. Argento nel singolo e oggi, bronzo in squadre: “Con le energie residue, ho mantenuto la posizione. E’ una medaglia super, che rappresenta lo spirito che ci unisce e che ci sprona”. Ha buttato l’amarezza alle spalle, invece, Vanelli, che dopo il decimo posto nella 10 km, si è preso una bella rivincita: “Sapevo di dover risalire – ha detto, come indicato sul sito ufficiale della Federnuoto – ho svolto bene il compito”. E’ incredula Giulia. Mai in carriera prima, era salita su un podio iridato. Lo ha fatto, con i suoi compagni di Nazionale e descrive brevemente, la sua gara: “Non avevo scia, quando sono partita – ha dichiarato, continuando – appena ho visto un uomo, mi sono incollata ai piedi e sono risalita. Sono contentissima”. Ha trasformato in energia positiva, la rabbia accumulata nella 10 km, la Bruni e allora, alla fine è stata medaglia: “Sono soddisfatta della gara e della mia reazione. Siamo stati concentrati e focalizzati sull’obiettivo. Abbiamo lavorato da squadra e conquistato un bellissimo risultato”.

Anche il Commissario Tecnico azzurro, Massimo Giuliani, non nasconde la sua gioia: “Già agli Assoluti, avevamo provato questa formazione, con due femmine al via – ha sottolineato il Ct, post gara, continuando – dovevano fare una sorta di marcamento a uomo. Rachele è riuscita a tenere la scia e Giulia ha tenuto botta. Federico e Matteo avevano il compito di attaccare per recuperare il gap. Sono stati tutti all’altezza della situazione”. La medaglia d’oro è andata infine alla Francia e gli Stati Uniti, subito dopo.

Sono 6, fino a questo momento, le medaglie italiane, a Budapest: un oro, un argento e 4 bronzi. Avanti così e presto, gli dei del nuoto azzurro scenderanno in vasca. Il medagliere è avvertito.

Foto : Andrea Masini/deepbluemedia.eu – Federnuoto.it