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#Grecia, il terremoto scuote la costa sul mar Egeo, morti e feriti

Epicentro registrato a 10 km dalla città turca di Bodrum allagata da un minitzunami, l’isola greca di kos sconvolta, si registrano oltre 200 feriti (di cui 3 gravi) e 2 morti.

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#Grecia, il terremoto scuote la costa sul mar Egeo, morti e feriti

Il Faro on line – Alle 1:31 una scossa di magnitudo 6.7 (12:30 ora italiana) sconvolge il mar Egeo. L’epicentro è stato a circa 10 km a sud di Bodrum sulla costa turca investendo la costa greca e le isole di Rodi e Creta. I danni maggiori sono stati registrati nell’isola di Kos dove oltre ai numerosi crolli , soprattutto nella città vecchia, il tetto di un bar si è letteralmente polverizzato uccidendo due persone, secondo fonti ufficiali sarebbero un cittadino svedese di 27 anni e uno turco di 39. I feriti sono oltre 200 di cui 120 solo a Kos.coinvolti.

Nessun italiano coinvolto

Non si registrano italiani convolti, al momento. Il console italiano a Smirne, Luigi Iannuzzi. ha comunicato “a Smirne la scossa è stata avvertita come sul resto della costa, visto che ci troviamo a poche centinaia di chilometri da Bodrum” , “Invitiamo tutti i connazionali ad attenersi alle raccomandazioni delle autorità locali. I nostri recapiti d’emergenza sono attivi per chiunque ne avesse bisogno”.

Scattati immediatamente i soccorsi per assistere le persone intrappolate nei crolli che secondo il sindaco dell’isola avrebbero interessato solo gli edifici più antichi. Danni ingenti si registrano nel porto dove tutti i servizi di trasporto marittimo sono stati momentaneamente sospesi.

Meno grave la situazione sulla costa turca, a Bodrum un “minitzunami” ha allagato le strade della città causando da ore assenza di elettricità e isolamento delle linee telfoniche , si segnalano al momento solo feriti lievi e il crollo dell’antica moschea della città.

Scosse di assestamento

Sono circa 160 le scosse di assestamento registrate fin ora e secondo gli esperti proseguiranno per almeno una settimana. Non si tratta del primo caso in cui Grecia e Turchia vengono colpite da eventi sismici già a metà giugno, le isole greche di Lesbo e Chio , insieme alla costa occidentale della Turchia, erano state colpite da un altro terremoto che ha ucciso una persona e danneggiato decine di case, il più grave si registrò nel 1999 sul Mar di Marmara vicino la città turca di Izmit dove provocò circa 17.000 morti.

I due paesi si trovano proprio sulla linea di una grande faglia definita blocco turco-anatolico che secondo l’Ingv “si muove abbastanza rapidamente verso over, verso l’Egeo, sotto la spinta dell’Arabia. In tutto l’Egeo , con Creta e le altre isole, ci poi deformazioni con faglie attive, che riaccomodano questi movimenti”.

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