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#Sperlonga, tra disoccupazione giovanile e ‘cervelli in fuga’

Toscano: "La politica locale ha gli strumenti per restituire centralità alle politiche occupazionali e giovanili, ma occorrono volontà, impegno e capacità."

#Sperlonga, tra disoccupazione giovanile e ‘cervelli in fuga’

Il Faro on line – I dati Istat 2016 per Latina e il Sud pontino segnano un aumento dell’occupazione del 2,6% che porta il tasso di disoccupazione della provincia al 15,5% a fronte del 16,5% registrato nel 2015.

“I numeri parlano di un miglioramento della situazione, ma non vediamo spazio per trionfalismi – dichiara in una nota il gruppo consiliare “Sperlonga Cambia” – perché Latina rimane la penultima provincia del Lazio in termini di occupazione giovanile.

Il tasso di disoccupazione generale è al 15,5%, mentre quella giovanile è al 43,3%, entrambe percentuali che superano le medie nazionali”.

Il segnale più significativo dell’anno appena trascorso è la crescita del comparto agricolo pontino, che per la prima volta dal 2009 mostra un’espansione del tessuto produttivo- sostenuta in buona parte dagli incentivi legati al Piano di Sviluppo Rurale regionale 2014/2020-.

“I dati forniti dalle Camere di Commercio di Latina dimostrano che il settore agricolo è ancora vivo, ma le difficoltà, soprattutto per gli imprenditori locali, restano.

Solo pochi giorni fa – continuano i consiglieri di minoranza – abbiamo rilanciato il grido d’allarme degli imprenditori agricoli di Sperlonga, che mandano avanti le loro aziende con enormi sforzi e senza alcun tipo di sostegno da parte dell’amministrazione comunale”.

Decisamente più negativi sono i dati registrati in merito alla disoccupazione giovanile.

A Sperlonga,infatti, come in tutta Italia, sono le nuove generazioni a pagare il prezzo più alto.

E siccome soluzione ancora non si prospettano,- proseguono i consiglieri di “Sperlonga cambia”- tanti giovani, ragazze e ragazzi, sono costretti o a lavorare saltuariamente e/o stagionalmente, oppure, sempre più spesso, a lasciare il nostro borgo per trasferirsi in altre parti d’Italia o all’estero.

“In questi anni nulla si è fatto per uno sviluppo del territorio che potesse offrire una crescita occupazionale stabile e di qualità.

Cusani in campagna elettorale prometteva lavoro e sicurezza sociale, indicandole come una priorità della sua azione politica. I fatti e la cronaca recente dimostrano come le priorità fossero altre e certificano il fallimento totale della sua giunta.”

“Un’intera generazione – conclude il capogruppo Marco Toscano – è stata privata di sogni, di aspirazioni e del proprio futuro. Questo non deve lasciare indifferenti.

La politica locale ha gli strumenti per restituire centralità alle politiche occupazionali e giovanili, ma occorrono volontà, impegno e capacità.

Chiudere una stagione caratterizzata da una classe politica che ha avuto molta attenzione per la cura dei propri affari e scarso interesse per il benessere collettivo del nostro paese è il primo passo da compiere. Sperlonga ha tutte le potenzialità per scrivere un futuro diverso e migliore” conclude Toscano.