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Acqualatina replica sul caso del Parco #Formia Mare ‘Nessun sopruso, ma la tutela dei residenti’

La società: "Sono in corso lavori tecnici volti alla risoluzione di una perdita che sta generando gravi problemi agli edifici".

Acqualatina replica sul caso del Parco #Formia Mare

Il Faro on line – “Acqualatina fornisce precisazioni in merito agli articoli sulla questione del Parco Formia Mare, in cui si parla erroneamente di “soprusi” da parte di Acqualatina, nei confronti degli utenti. La realtà, infatti, è completamente diversa” – lo afferma in una nota la società Acqualatina.

“I lavori che stanno interessando il Parco Formia Mare sono di natura estremamente urgente. I lavori sono dettati unicamente dall’esigenza di eseguire quanto prima la riparazione di una perdita sotterranea che sta mettendo in serio rischio due edifici e, quindi, l’incolumità dei relativi inquilini. Nessuna “minaccia” e nessun “sopruso”, dunque, ma l’esatto contrario: la tutela degli utenti!

Il tutto ha avuto inizio nel 2015, anno in cui Acqualatina venne contattata dai condomini a causa di una copiosa perdita idrica nella rete interna del Parco. Dopo aver tentato di riparare la perdita con proprie risorse, come previsto dal Regolamento del Servizio Idrico Integrato per problemi sulle reti ubicate in proprietà private, vista la persistenza e l’aggravarsi del problema, gli utenti hanno chiesto supporto ad Acqualatina.

Dinanzi all’eccezionalità e alla gravità del danno, il Gestore ha straordinariamente autorizzato ed eseguito un intervento tecnico che ha portato, nella fase conclusiva, alla realizzazione di due nuovi allacci al limite pubblico del Parco.

La situazione, però, richiedeva la dismissione completa della rete interna e il trasferimento di tutti gli allacci al limite pubblico. Opere eseguibili solo a valle delle predisposizioni sui singoli contatori da parte di tutti i condomini. Acqualatina ha così trasmesso, a agli utenti del Parco, una nota in cui si invitava a predisporre quanto prima i contatori allo spostamento. Dal 2015, però, nulla è stato ancora fatto. Oggi, tuttavia, la situazione è divenuta improcrastinabile.

Nuovi gravi cedimenti di un edificio, infatti, hanno spinto Acqualatina a terminare quanto prima i lavori di dismissione della rete interna del Parco e di trasferimento degli allacci, poiché la probabilità che il cedimento sia imputabile a una perdita sotterranea è molto alta: proprio nel punto dove i cedimenti dell’edificio si sono presentati con maggiore intensità è posizionata la condotta distributrice privata del parco.

I lavori in corso, dunque, sono dettati unicamente da queste esigenze e la comunicazione diramata dalla Società ha il solo scopo di ribadire quanto già anticipato agli utenti, ovvero la necessità di provvedere quanto prima alla predisposizione dei contatori, per veder garantita la continuità del servizio anche a valle dei lavori. Acqualatina, pertanto, è costantemente al lavoro per supportare gli utenti nelle problematiche quotidiane, specie in momenti di difficoltà come quello descritto e come quello vissuto in questi mesi da gran parte del territorio, a causa della forte emergenza idrica” – conclude la nota.