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Hub immigrati a #Fiumicino, Russo D’Auria, ‘Fermiamoci prima di arrivare allo scontro vero e proprio’ foto

Il leader del Gruppo indipendente libero del Fiumicino lancia l'allarme

Hub immigrati a #Fiumicino, Russo D’Auria, ‘Fermiamoci prima di arrivare allo scontro vero e proprio’

Il Faro on line – “Non siamo in grado di accogliere tutti i migranti per inserirli nel tessuto sociale italiano; se non capiamo questo, i problemi di oggi saranno nulla in confronto a quelli di domani“. Anche Mario Russo D’Auria, leader di Gil (Gruppo indipendente libero per Fiumicino) interviene sul caso del previsto hub di accoglienza a Pesca Luna. Gil è in linea con il consiglio comunale, che ha detto il proprio ‘no’ all’ipotesi.

“Il punto – spiega Russo D’Auria – è certamente, come tutti dicono, il fatto che ci sono gravi sacche di disagio e di povertà in Italia che aspettano risposte, e vedere soldi stornati per altre priorità provoca malumori e un senso di contrapposizione inevitabile. Ma se guardiamo più in là dell’oggi – afferma Russo D’Auria – l’orizzonte è ancora più cupo. Perché chi arriva qui confortato da certi standard, li pretenderà anche in futuro, ed anzi – sta già accadendo – ne vorrà di migliori.

E pure giustamente, da un certo punto di vista. Se accogli qualcuno in casa tua lo devi trattare bene, anche meglio di te stesso. Dunque loro chiederanno di più, a fronte di un popolo sempre più allo stremo e inviperito. Loro scenderanno in strada – ripeto, sta già accadendo – e troveranno un clima esasperato. Vogliamo aspettare l’iceberg come il Titanic per capire che la nave Italia sta andando in questa direzione?

L’ospitalità è sacra – conclude Russo D’Auria – dunque se non la posso garantire, semplicemente non la dobbiamo dare. Al di là di ogni considerazione politica generale. Anni fa dicevo che il problema era economico, ma dato che non si vedeva nessuno commentava nemmeno ciò che cercavo di far capire. Anche stavolta, e non per fare la Cassandra, guardo più in là, sperando che stavolta chi governa capisca”.