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#Tarquinia, questa sera la seconda riunione del consiglio comunale

All'ordine del giorno l'approvazione del regolamento per l'uso della sala comunale.

#Tarquinia, questa sera la seconda riunione del consiglio comunale

Il Faro on line – Si svolgerà questa sera, alle 20.30, in seduta straordinaria, la seconda riunione del nuovo consiglio comunale, convocata dal presidente avvocato Arrigo Bergonzini.

All’ordine del giorno ci sono l’assestamento generale del bilancio di previsione e la verifica degli equilibri di bilancio. Inoltre, il consiglio comunale dovrà liquidare le spese legali per due vecchi procedimenti, a seguito delle sentenze emesse rispettivamente dal giudice di pace e dal tribunale ordinario.

Infine, saranno istituite ufficialmente le commissioni consiliari e sarà approvato il regolamento per l’uso della sala del consiglio comunale da parte dei cittadini e delle associazioni. Soddisfazione dal parte del M5S che si è battuto perchè venisse modificata la delibera dell’Amministrazione Mazzola, che precludeva l’uso della Sala Consiliare alle manifestazioni e alle assemblee organizzate senza il patrocinio del Comune.

“Quello che avevamo chiesto al Consiglio Comunale di Tarquinia – afferma in una nota Ernesto Cesarini, consigliere pentastellato – e alla maggioranza era di dimostrare discontinuità col vecchio regime piddino, che nove anni fa aveva mortificato la partecipazione democratica dei cittadini alla vita politica di Tarquinia, precludendo loro l’uso politico della Sala Consiliare, luogo simbolico per la loro autoconvocazione”.

“Ora serve rendere il regolamento – che verrà discusso in Consiglio – coerente con lo Statuto, perché non lo è. Vogliamo però essere partecipativi e costruttivi nel fissare regole di convivenza democratica e per questo abbiamo predisposto un emendamento, perché nel regolamento da votare non c’è spazio per la partecipazione democratica dei cittadini, che semplicemente non è prevista. Il nostro emendamento darà alla maggioranza la possibilità di recuperare l’errore fatto a non approvare la mozione del Movimento 5 Stelle presentata il 13 luglio”.