Seguici su

Cerca nel sito

#Ostia sotto attacco, bruciano Castel Fusano, Acque Rosse e Pianabella foto

Da destra a sinistra le forze politiche chiedono una soluzione immediata e si appellano direttamente al Governo.

#Ostia sotto attacco, bruciano Castel Fusano, Acque Rosse e Pianabella

Il Faro on line – Sono scoppiati, quasi contemporaneamente, intorno alle 16 di ieri pomeriggio tre incendi in tre punti diversi di Ostia: colpite dai roghi, di probabile origine dolosa, Castel Fusano, la pineta delle Acque Rosse e quella di Pianabella. Le fiamme sono divampate in pochissimi istanti, aiutate dal perdurare della stagione secca e del forte vento. Le tre colonne di fumo e l’odore acre di legno bruciato si sono impadroniti del litorale, mentre le squadre dei vigili del fuoco intervenivano tempestivamente per domare le fiamme. In azione anche elicotteri e canadair.

Le reazioni del mondo politico

Possanzini (Si): “Ciò che sta avvenendo in questi giorni testimonia la totale latitanza delle Istituzioni”
“I roghi dolosi che in questi giorni stanno distruggendo un patrimonio ambientale unico al mondo, la Pineta di Castel Fusano, testimoniano l’assoluta mancanza di una visione di Governo del nostro patrimonio verde. Sono passati 17 anni dal devastante incendio che ha distrutto la pineta ma nulla è ancora cambiato e ciò che sta avvenendo in questi giorni testimonia la totale latitanza delle Istituzioni” – afferma Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio.

“Fermare e punire i responsabili dei roghi dolosi è assolutamente necessario ma non è sufficiente. E’ necessario, oltre allo stanziamento dei fondi necessari per la ricostruzione ambientale, introdurre nuovi e moderni sistemi di controllo e sorveglianza della nostra pineta. Un autentico “smart plane” per tutto il patrimonio verde di Roma Capitale e nello specifico per la nostra pineta. Ci sono tecnologie moderne ed economiche a nostra disposizione che possono e devono essere applicate per “irrobustire” e rendere più funzionale il monitoraggio e gli interventi in caso di emergenza.

Una flotta di droni, capaci di sorvolare le aree interessate e contemporaneamente “dialogare” con i rilevatori a terra, in grado di inviare informazioni ad un centro di controllo remoto, è una delle soluzioni che può essere applicata per prevenire tutti i reati ambientali, monitorare e intervenire prontamente in caso di principio di incendio. Contestualmente è necessario costruire e formare un nucleo di polizia ambientale con il compito di controllare e monitorare il patrimonio verde pubblico e, specificatamente per la Pineta di Castel Fusano, varare con celerità il Piano di Gestione della Riserva”.

Aurigemma e Zaccaria (FI): “La giunta capitolina non ha fatto nulla di concreto”
“A seguito degli incendi, divampati anche oggi alla pineta di Castel Fusano, e in virtù della manifesta incapacità dimostrata dalla sindaca Raggi, scriveremo al prefetto di Roma avanzando la richiesta di convocare immediatamente il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La stessa nota la invieremo al Ministero dell’ Interno, per chiedere di convocare un immediato tavolo sugli incendi, che stanno provocando ingenti danni al nostro litorale” – hanno dichiarato il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma e il già consigliere del Municipio X Luigi Zaccaria.

“Non vogliamo sostituirci al ruolo del primo cittadino, ma la sua palese inadeguatezza nel gestire questa emergenza è sempre più evidente. Si è limitata, peraltro tardivamente, a sollecitare soltanto mediaticamente interventi, ma non sono seguiti atti tangibili, come prevedono i protocolli. Forse la Sindaca non lo sa, ma lei è responsabile della sicurezza della città, e rientra nelle sue facoltà convocare un consiglio straordinario o addirittura chiedere al Prefetto la possibilità di riunire il comitato provinciale per l’ordine pubblico. Inoltre, chiederemo anche l’intervento della protezione civile nazionale, poiché è necessario che tutti gli enti competenti si riuniscano per stilare un programma preciso e dettagliato.

La giunta capitolina non ha fatto nulla di concreto. Anzi, a quanto sembra avrebbe preferito spendere soldi pubblici per il concerto dei “Jesus Revolution” al pontile di Ostia. Ci chiediamo: non sarebbe stato meglio investire tali somme per acquistare strumenti per controllare le strade d’accesso alla Riserva, o comprare qualche mezzo per l’ufficio giardini, utile contro gli incendi? Tra l’altro, l’allestimento del palco per il concerto allestito al centro di Ostia sta causando gravi disagi alla viabilità del lungomare, ostacolando anche i mezzi dei vigili del fuoco che si trovano costretti ad effettuare percorsi alternativi, vista la vicinanza dell’area (adibita al concerto) alla caserma. In questo momento, vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato nelle attività di spegnimento dei roghi, a partire dalle associazioni di volontariato della protezione civile, che hanno fornito il loro prezioso apporto, pur senza ricevere alcun contributo. Inoltre, ringraziamo i vigili del fuoco, tutte le forze di polizia scese in campo, per il loro grande impegno profuso. Ora, però, basta, servono azioni precise per tutelare il polmone verde della capitale”

Marsella (CasaPound): “Da domani presidieremo fisicamente la pineta”
“Ora basta. Faccio appello a tutti di scendere in piazza per difendere la pineta di Castelfusano”. Lo annuncia su Facebook Luca Marsella, responsabile di CasaPound ad Ostia. “Abbiamo atteso in silenzio senza puntare il dito l’intervento della politica e delle istituzioni aiutando volontari e vigili del fuoco perché non volevamo speculare su questa vicenda. Sono giorni che assistiamo inermi a continui roghi dolosi senza che sia stato di fatto mosso un dito da chi ci governa, solo chiacchiere. Ora tocca a noi: domani (oggi ndr) alle 15 ci vediamo al Bar Dollaro in viale della Villa di Plinio per presidiare fisicamente la pineta. Più siamo, più riusciremo nel nostro intento. Vi invito per questo – conclude Marsella – a condividere e passare parola il più possibile”.

Masi (FI): “Ci appelliamo direttamente al governo”.
“Abbiamo compreso che chiedere un intervento urgente al Sindaco di Roma vuol dire ottenere una mezza risposta, al più presto, a Natale. Altri incendi  stanno colpendo Ostia. Mentre i grillini piagnucolano di complotto contro di loro, è in atto un attacco alla città che deve essere immediatamente represso. Ci appelliamo quindi direttamente al governo, affinché invii al più presto l’Esercito a difesa del patrimonio naturale di Roma. Lo chiediamo alla Raggi da settimane senza ottenere riscontri concreti. Ci chiediamo se sia il caso di un commissario straordinario, data l’incapacità grillina e la gravità del fenomeno ” – ha dichiarato il Coordinatore di Forza Italia in X Municipio Mariacristina Masi