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Grande attesa ad #Anzio per il concerto dei Pink Floyd Legend ‘Roger Waters Night’ foto

La band ripercorrerà i 40 anni dell'universo musicale floydiano, riproponendo tutti i più grandi successi del bassista britannico.

Grande attesa ad #Anzio per il concerto dei Pink Floyd Legend ‘Roger Waters Night’

Il Faro on line – “Già ospiti nel 2014, quando eseguono integralmente, in prima assoluta mondiale, l’album The Final Cut  in occasione delle celebrazioni per il 70esimo anniversario dello sbarco di Anzio del 1944, con la presenza dello stesso Roger Waters, il 5 agosto i Pink Floyd Legend tornano ad Anzio per un altro grande omaggio al bassista, cantante, leader della celeberrima band inglese e cittadino onorario di Anzio in memoria di suo padre, l’ufficiale britannico Eric Fletcher Waters, che perse la vita, il 18 febbraio del 44, nei combattimenti successivi allo Sbarco di Anzio” – lo rende noto il Comune di Anzio in un comunicato stampa.

“La band, l’unica ad essere stata invitata ufficialmente a partecipare alla cerimonia di assegnazione della cittadinanza a Waters, ripercorrerà i 40 anni dell’universo musicale floydiano, riproponendo tutti i più grandi successi firmati dal bassista britannico, tratti da Dark side of The Moon, Animals, Wish you were here, The Wall, The Final Cut, oltre a qualche brano appartenente alla sua discografia solista. Non mancherà, inoltre, un omaggio al suo ultimo capolavoro “Is this the Life We really Want” uscito appena due mesi fa.

I Pink Floyd Legend saranno accompagnati da una sezione orchestrale composta dagli Ottonidautore, dal Quartetto Sharareh (quartetto d’archi tutto al femminile) e dalla Corale Polifonica Città di Anzio, tutti diretti dal Maestro Giovanni Cernicchiaro.

Ogni live dei Pink Floyd Legend è quasi al limite di una esibizione teatrale, una grande ed emozionante sfida, in cui il gruppo mette in scena uno spettacolo musicale evocativo, che nel concerto di Anzio acquista maggior forza grazie alla voce di Fabio Castaldi, riconosciuta da critica e pubblico come la più fedele interpretazione di Roger Waters.

Come tutte le produzioni firmate Legend, anche la Roger Waters Night si avvarrà di un incredibile disegno luci e laser, il tutto unito alla fedeltà degli arrangiamenti, all’utilizzo di strumentazione vintage, ai video dell’epoca proiettati su schermo circolare di 5 metri, ai costumi di scena, ricreando quel senso di spettacolo totale per vivere un’indimenticabile “Floyd Experience”.

Si tratta di un grande appuntamento per la Città di Anzio, nella suggestiva cornice di Villa Adele, fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Laura Nolfi, per celebrare il cittadino anziate, Roger Waters, considerato dalla critica uno dei più importanti artisti del secolo.

Nati nel 2005, i Pink Floyd Legend sono oggi riconosciuti come il gruppo italiano che rende, in ogni loro spettacolo, il miglior omaggio alla musica dei Pink Floyd, grazie alla realizzazione di show perfetti, frutto dello studio approfondito delle partiture e dei concerti live che la band inglese ha proposto nel corso degli anni.

Da Atom Heart Mother, la celebre suite per orchestra e coro, che dal 2012 a oggi, a ogni rappresentazione, ha realizzato il “tutto esaurito” (come al Teatro Olimpico e l’Auditorium della Conciliazione di Roma), al tour italiano di The Dark Side of The Moon, insieme alla straordinaria Durga Mc Broom (vocalist dei Pink Floyd dal 1987 e per la prima volta su un palco con una band italiana), nel 2014, aggiungono un importante tassello alla loro biografia grazie all’esecuzione integrale, in prima assoluta mondiale, dell’album The Final Cut  in occasione delle celebrazioni per il 70esimo anniversario dello sbarco di Anzio, con la presenza dello stesso Roger Waters.

Il tour 2016 è stato caratterizzato da concerti/evento, in luoghi di assoluto prestigio, che hanno visto una grandissima partecipazione di pubblico che ha assistito alle nuove messe in scena di “The Dark Side Of The Moon” e “Atom Heart Mother” (con una nuova orchestra e un coro di 140 elementi, nel magnifico Sferisterio di Macerata – storica sede dell’opera mondiale) e l’inedito “Live At Pompeii” che ha ripreso vita nel palcoscenico del Teatro Romano di Ostia antica in occasione della prima edizione della rassegna “Il Mito e il Sogno”, registrando anche qui il tutto esaurito e una lunga standing ovation finale.

Il 19 novembre, poi, Roma è diventata il palcoscenico della prima grande giornata/evento dedicata alla musica dei Pink Floyd quando i Legend hanno proposto uno show molto speciale, ripercorrendo l’intera carriera della formazione britannica, con ospiti di eccezione tra cui Carlo Massarini che ha fatto gli onori di casa, catapultando il pubblico indietro nel tempo attraverso racconti ed aneddoti.

Nella primavera di quest’anno, infine, la celebrazione dei quarant’anni di Animals, andata in scena a Roma all’Auditorium Conciliazione e a Milano al Linearciak, ha confermato il successo della band con un ennesimo tutto esaurito. In queste due occasioni, ospite speciale della serata è stato il giornalista Andrea Scanzi, uno dei più grandi conoscitori e appassionati dei Pink Floyd, che ha raccontato la genesi del disco e gli aneddoti e le particolarità che l’hanno caratterizzato.

Giovanni Cernicchiaro nasce artisticamente come chitarrista sotto la guida del Maestro Giuliano Balestra. Da subito manifesta una spiccata attitudine alla composizione e quindi intraprende gli studi di Composizione (Teresa Procaccini e Massimo Gianfreda, 110/110 Magnam cum Laude) e Strumentazione per Banda (Raffaello Tega). Inoltre si laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo all’università Alma Mater di Bologna. Si perfeziona con Salvatore Sciarrino, Gyorgy Ligeti e Karlheinz Stockhausen per la musica contemporanea. A New York invece si perfeziona nelle tecniche di orchestrazione per la musica da film con Steven Schott Smalley (orchestratore di Jerry Goldsmith). La conoscenza delle più importanti tecniche della musica attuale (orchestrale e non) ed un innato intuito verso le immagini, gli permettono di musicare in maniera esaustiva e professionale situazioni, immagini, ambienti.

Ottonidautore : l’Ensémble Ottonidautore è composto da professionisti esecutori e arrangiatori che posseggono una versatilità e potenzialità dei singoli strumenti che gli permette di spaziare dalla musica antica ai più moderni arrangiamenti di musica jazz e contemporanea, oltre che alla musica da film.

Il Quintetto ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero, sempre accolti da un pieno successo di pubblico e favorevoli critiche da parte della stampa, sia per l’aspetto musicale che per quello dello spettacolo. Cresciuti musicalmente nell’ambiente del Conservatorio di S.Cecilia in Roma, i suoi componenti da tanti anni svolgono attività concertistica con questa formazione, oltre a collaborare con le più importanti orchestre italiane, come quella dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, della Rai, del Teatro dell’Opera di Roma e a svolgere attività come docenti presso alcuni Conservatori Statali di Musica.

Quartetto Sharareh: il quartetto d’archi nasce nel 2007 grazie all´amicizia tra quattro giovani musiciste, laureatesi brillantemente presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e perfezionatesi con i più grandi Maestri dello strumento.

Tutte le componenti si esibiscono regolarmente in Italia e all’estero, anche in differenti formazioni, tra le quali l’Orchestra del Vaticano, l’Orchestra del “Tuscia Opera Festival”, l’Orchestra Italiana del cinema e l’Orchestra l’ Nova Ars” – conclude il comunicato.