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Sesso e droga nella movida di #Fregene

I carabinieri controllano, bloccano pusher improvvisati e prostitute. Ma il problema è culturale...

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Sesso e droga nella movida di #Fregene

Il Faro on line – Sesso e droga nella movida di Fregene. A fronte di tante bellissime iniziative, di locali glamour e di feste pubbliche e private, la movida di Fregene deve fare i conti anche col mercato della droga e del sesso. In particolare tra i giorvani, che usano lo sballo come uno dei tanti modi per passare la serata.

E così da un normale controllo dei carabinieri alla piazzetta di viale Nettuno, esce fuori uno spaccato della vita notturna del litorale. Due ragazzi scappano con il motorino, i militari li inseguono e li raggiungono dalle parti di via Numana. Entrambi sono minorenni, 17enni per la precisione. In tasca hanno piccole quantità di sostanze stupefacenti e molti contanti.

I due vengono portati in caserma e denunciati per detenzione di sostanze stupefacenti. Sono assuntori che si trasformano in pusher, per fare un po’ di soldi, per gioco, perché la testa fgli dice di farlo. E poi fanno i duri, quello che alla fine non sono, fino a volte a mettersi nei guai davvero.

Per due giovani che scappano ce ne sono tanti altri che usano la spiaggia come fumeria, che passano la serata in comitiva tra sesso facile e sostanze stupefacenti.

E il sesso facile è a dipsosizione di tutti, anche quelli un po’ più grandi di età. I Carabinieri di Fregene hanno denunciato due prostitute, che si trovavano su via della Muratella Nuova sotto il ponte autostradale, in prossimità della stazione ferroviaria di Maccarese-Fregene. Anche qui, una goccia nel mare. Le forze dell’ordine fanno ciò che possono, controllano il territorio, prevengono.

Ma il problema qui è culturale; non parliamo di criminalità – che pure c’è dietro sia al sesso sia alla droga – ma di un modo di intendere la vita per cui tutto è lecito, dove le regole sono solo un fastidio. E’ su questo che bisognerebbe intervenire, dalle scuole, altrimenti non c’è posto di blocco capace di contenere questa malsana voglia di evasione.

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