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MItilicoltura a #Fondi e #Sperlonga, Confcommercio dice No

Pesanti i rischi di deterioramento dell’ecosistema marino e di “inquinamento paesaggistico”.

MItilicoltura a #Fondi e #Sperlonga, Confcommercio dice No

Il Faro on line – Dura presa di posizione di Confcommercio Lazio Sud e Ascom Territoriale di Fondi sulla possibile realizzazione di un impianto di mitilicoltura tra il litorale di Fondi e Sperlonga.

L’Associazione di categoria a livello interprovinciale, presieduta da Giovanni Acampora, insieme alla sua articolazione territoriale, guidata da Vincenzo Di Lucia, torna a ribadire con forza e determinazione il suo “no” all’occupazione di specchi acquei per il posizionamento di impianti per allevamenti di mitili davanti il litorale in questione.

Così come per il Golfo di Scauri Minturno e Terracina, Confcommercio Lazio Sud esprime la sua contrarietà alla realizzazione del progetto sottolineandone, l’inutilità produttiva e i pesanti rischi di deterioramento dell’ecosistema marino nonché di “inquinamento paesaggistico”.

“L’impianto, stando agli atti, sorgerà ad una distanza di 2,4 chilometri dalla costa ed andrà ad occupare uno specchio acqueo antistante il litorale di Fondi e Sperlonga di 305mila metri quadrati. Un vero e proprio scempio ambientale per una perla del Tirreno, qual è il litorale compreso tra le due località costiere più suggestive e più a rischio del Lazio.

Pertanto per Acampora e Di Lucia, l’Associazione di categoria rappresentativa di un notevole sistema di imprese, legate al turismo, ed il Sib Confcommercio Lazio Sud, presieduto da Mario Gangi, non possono che essere contrarie ad un’opera non solo inutile ma anche dannosa”  – afferma la Confcommercio.