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#Fiumicino, nuove regole per il ritiro dei rifiuti delle utenze commerciali

Chiodi e Antonelli: "Fondamentale è procedere, con vigore, nel lavoro di verifica e controllo delle posizioni Tari"

#Fiumicino, nuove regole per il ritiro dei rifiuti delle utenze commerciali

Il Faro on line – “Le modifiche apportate al regolamento di Igiene Urbana nascono dalla necessità di regolamentare al meglio il ritiro dei rifiuti prodotti dalla utenze commerciali”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Ambiente Massimiliano Chiodi.

“Con le nuove norme per le utenze non domestiche – spiega Chiodi – si vuole agire su 2 fronti: da una parte, dare maggiore flessibilità per quanto riguarda le singole frazioni rientranti nella quota di rifiuti assimilabili agli urbani, purchè ci sia equilibrio tra il rifiuto conferito e il costo di smaltimento; dall’altra, attivare convenzioni ad hoc con i soggetti produttori per il ritiro di tutta la quantità di rifiuto prodotta dalle utenze commerciali, anche quella che sfora la quota di assimilabile agli urbani”.

Ovviamente il costo dello smaltimento dei rifiuti eccedenti sarà interamente a carico dell’attività commerciale, che non avrà più il problema di come smaltire i rifiuti prodotti in eccedenza.

“In questi anni – ha detto la consigliera Erica Antonelli – l’obiettivo raggiunto di aver esteso la raccolta porta a porta su tutto il territorio e di aver portato la differenziata oltre la soglia del 70% rischia di essere ingiustamente offuscato dalla situazione di persistente abbandono dei rifiuti, sia da parte delle utenze domestiche che commerciali.

Considerata, infatti, l’incresciosa situazione di abbandono dei rifiuti, la ratio delle modifiche appena approvate è, certamente, quella di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rifiuti. Tuttavia, le modifiche apportate, seppur necessarie, dovranno essere accompagnate da uno sforzo maggiore da parte degli enti accertatori”.
“Fondamentale – sottolineano i due consiglieri comunali – è procedere, con vigore, nel lavoro di verifica e controllo delle posizioni Tari che stanno portando avanti gli uffici tecnico-amministrativi, insieme ad un lavoro investigativo che negli ultimi giorni ha visto nuovamente scendere in campo l’Arma dei Carabinieri”.