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#Ostia, Sinistra Italiana X Municipio ‘La vertenza dei lavoratori del gruppo ‘Tuodì’ approda in Parlamento’

Il Segretario: "E' inammissibile che l'azienda abbia preferito utilizzare il web per mettere all'asta la società".

#Ostia, Sinistra Italiana X Municipio ‘La vertenza dei lavoratori del gruppo ‘Tuodì’ approda in Parlamento’

Il Faro on line – “I supermercati Dico a marchio Tuodì da mesi sono precipitati in un tunnel senza uscita. Il film è sempre lo stesso e investe tutta la rete commerciale del gruppo che fa capo alla famiglia di Antonino Faranda. I dipendenti del gruppo, delle reti Tuodi’ e Dico, negli oltre 400 negozi sfiorano le 6000 unità su scala nazionale di cui più di 40 risiedono nel X Municipio di Roma Capitale” – lo afferma Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio.

“Una vicenda torbida su cui è necessaria la massima attenzione e il più totale impegno per evitare che migliaia di persone perdano il loro posto di lavoro.

Per affrontare questo tema e per portare all’attenzione delle Istituzioni del nostro paese la vertenza dei lavoratori del gruppo Tuodì, una delegazione è stata ricevuta da Loredana De Petris, Capogruppo in Senato di Sinistra Italiana, e da Massimo Cervellini, senatore di Sinistra Italiana, che ringraziamo per l’impegno.

All’incontro era presente anche una delegazione di Sinistra Italiana X Municipio composta da Michele di Lecce, Sibilla Drisaldi ed Eugenio Bellomo.

E’ inammissibile che l’azienda invece di informare i lavoratori e mettere in campo tutti gli strumenti necessari di tutela, abbia preferito utilizzare il web per mettere all’asta la società scaricando ogni responsabilità, voltando di fatto le spalle a migliaia di lavoratori che oggi vivono nell’angoscia di rimanere senza lavoro e quindi senza reddito.

Questo comportamento societario è il prodotto delle politiche neoliberiste e ricattatorie che in questi anni ci sono state presentate come salvifiche, come ineluttabili, come le uniche politiche capaci di sconfiggere la crisi economica.

La verità purtroppo è assolutamente un’altra e cioè che questo modo di fare impresa, di fare capitale, oltre a svalutare pesantemente il lavoro trasformandolo in merce, è il problema e non certo la soluzione. Ad oggi il mancato pagamento di stipendi e tfr ha determinato pesanti condizioni di insolvenza bancaria a carico di molti dipendenti assolutamente incolpevoli.

Questa situazione è assolutamente inaccettabile, metteremo in campo tutti gli strumenti necessari al fine di tutelare i lavoratori del gruppo Tuodì. Sinistra Italiana, alla riapertura delle Camere dopo la pausa estiva, presenterà una Interrogazione Parlamentare specifica sul tema e attiverà tutte le articolazioni Istituzionali al fine di fare chiarezza su questa gravissima vicenda. Ringraziamo la senatrice De Petris e il senatore Cervellini per la disponibilità e l’impegno.

E’ il momento di dire basta a giochi o astuzie fatte sulla pelle dei più deboli. Come Sinistra Italiana saremo al fianco dei lavoratori del gruppo Tuodì perchè il lavoro non è una merce ed è intollerabile, da parte dei vertici aziendali, lo scarico di responsabilità sulla pelle dei lavoratori” – conclude il Segretario.