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#Sperlonga, sono 700 le firme raccolte durante la petizione popolare per l’emergenza rifiuti

Sperlonga cambia: "Ci attendiamo un intervento immediato da parte del Comune attraverso la bonifica e la pulizia straordinaria del paese."

#Sperlonga, sono 700 le firme raccolte durante la petizione popolare per l’emergenza rifiuti

Il Faro on line – L’indignazione nel vedere il proprio paese così sporco, l’orgoglio e la grande volontà dei cittadini di Sperlonga di reagire- affermano in una nota i membri di “Sperlonga cambia” hanno trasformato la petizione popolare in un grande momento di partecipazione collettiva, a dimostrazione del forte legame degli abitanti al proprio territorio e della rabbia nel vedere le strade piene di rifiuti.

A fronte delle 150 firme richieste per la presentazione della petizione, in pochi giorni, ne sono state raccolte 700, delle quali oltre 400 di residenti.

Il problema dei rifiuti e del decoro urbano è un tema che interessa sia i cittadini di Sperlonga che i turisti, molti dei quali proprietari di case di villeggiatura.
Per questa ragione, tanti non residenti hanno aderito alla raccolta firme.
La loro partecipazione è un appello all’amministrazione comunale a intervenire al più presto, in maniera seria e decisa, sul servizio di gestione della raccolta dei rifiuti.

Le persone che abbiamo incontrato nei due giorni di raccolta delle firme in piazza- proseguono i consiglieri di minoranza- ci hanno raccontato il loro disagio quotidiano nella gestione dei rifiuti domestici a causa della carenza di cestini, delle incertezze dei turni e degli orari di raccolta, della presenza di animali e insetti nei punti in cui viene accumulata l’immondizia, del cattivo odore che si respira per strada e della sporcizia che rimane sui marciapiedi.

Tutti, residenti e non, pretendono che venga data una risposta immediata a tutto questo.

La riapertura delle isole ecologiche del centro storico e di lago Lungo, proprio in coincidenza con l’annuncio della nostra iniziativa popolare, sono la dimostrazione che abbiamo toccato un nervo scoperto e dopo mesi di promesse e annunci si è finalmente giunti alla riapertura dei due siti per il conferimento dei rifiuti.

Si tratta però di un intervento insufficiente e tardivo. Insufficiente perché riservato solo ai turisti, tardivo perché arriva a stagione estiva inoltrata.

Con la consegna delle firme raccolte ci attendiamo una presa di coscienza dell’amministrazione comunale e un intervento immediato attraverso la bonifica e la pulizia straordinaria del paese, senza trascurare la disinfestazione da blatte e roditori.

“Al termine della stagione turistica – conclude la nota dei consiglieri del gruppo Sperlonga Cambia – sarà doveroso individuare le responsabilità politiche e amministrative della gestione fallimentare del servizio rifiuti.

Ora è il momento di intervenire per porre rimedio a quello che comunque era un disastro annunciato.
È necessario lavorare affinché una situazione già disastrosa non peggiori ulteriormente.

La petizione popolare raccoglie il grido d’allarme di centinai di cittadini e sarebbe particolarmente grave se l’amministrazione comunale rimanesse ancora inerte.