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Premio Tridente d’Oro alla Cultura a Patrizia e Mauro Paccariè

Un riconoscmento particolarmente gradito, dopo anni di lavoro e di battaglie per la libertà di pensiero artistico

Il Faro on line – “Nemo propheta in patria”, dicono i Vangeli. Eppure questa regola, rare volte, viene scardinata, Bisogna aspettare anni, mandare giù grandi delusioni, sopravvivere con la forza della passione e della professionalità, e a volte accade questo piccolo “miracolo” di ottenre finalmente il giusto riconoscimento per una vista spesa al servizio di un’idea.

In questo caso di una… dea, o per meglio dire, di una musa: Tersicore, una delle nove muse della mitologia greca, protettrice della danza e della lirica corale.

Il Premio Tridente d’Oro alla Cultura Città di Anzio e Nettuno è stato infatti assegnato quest’anno dall’Accademia Delia a Patrizia e Mauro Paccariè. Il premio nasce nell’ambito di una manifestazione culturale organizzata dall’Accademia Delia in collaborazione con la Pro Loco Nettuno, avente l’obiettivo di premiare i cittadini delle due città gemelle che più si sono distinti nel corso della loro carriera al servizio della cultura.

Patrizia e Mauro hanno fatto della danza la loro ragione di vita, quella per cui sudare, studiare per poi trasmettere agli altri. Anni di duro lavoro sui palcoscenici italiani e non solo, per poi aprire una scuola di danza, la Gts Nettuno, che ha fatto della qualità il suo stile di fondo.

Patrizia, che negli anni proprio sul palcoscenico ha provato dalle gioie degli applausi al dolore di un incidente, sa bene che rigore e dolcezza possono coesistere, anche se sembrano antitetici. Le sue allieve ne sono la prova tangibile: le ragazze cresciute alla Gts non sono soltanto ottime danzatrici, ma persone che capiscono il valore della disciplina, la necessità della tenacia, l’importanza dello studio, il prezzo della professionalità. E diventano belle dentro, prima ancora che su un palcoscenico.

Mauro dal canto suo ha sempre portato avanti il suo lavoro su due binari distinti: estro e sincerità. E se il primo raccoglie consensi, la seconda allontana le occasioni. Ma loro, Patrizia e Mauro, le occasioni se le sono sempre costruite con le proprie mani, senza inchinarsi alle logiche del profitto né a quelle del politicamente corretto. E per questo hanno pagato dazio.

Ma hanno proseguito, come fanno tutt’ora, sulla strada maestra della danza, fino ad ottenere questo ambito riconoscimento. Un premio alla carriera, ma anche all’onesta intellettuale. Applausi.

La motivazione

“Patrizia Paccariè, Direttore artistico di G.T.S. Danza classica Nettuno e studiosa di Metodologia della danza classica presso Accademia Nazionale di Danza. Mauro Paccariè docente, coreografo, regista: 35 anni di GTS, dedicati alla danza e ai figli di tanti… che riconoscono ancora oggi, pur magari avendo intrapreso diverse strade, il grande insegnamento ricco di disciplina e professionalità basata su: umiltà, tenacia, perseveranza, etica; unite alla grande competenza tecnica e bagaglio artistico di chi, come pochi, sa trasmettere l’affascinante arte della danza.

Premi, riconoscimenti, consenso ovunque si siano esibiti è stata lasciata una traccia… mi piace ricordare per tutti il Galà per il bicentenario di Giuseppe Verdi, dove il Gruppo Tersicoreo Superiore di Nettuno, diretto da Patrizia Pacariè, si è esibito su una divertente coreografia di Mauro Paccariè dal titolo ‘Tutte per uno, cinque per tutte’, creata su ‘L’Inverno’ dello stesso Verdi”.